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MEO FUSCIUNI


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#1 CRISTIAN

CRISTIAN

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Posted 17 May 2012 - 08:18 AM

 Notturno

Recensione/Impressioni di saraprfms

La storia di Notturno racconta di solitarie sere esotiche, è tortuosa, ricca di forti contrasti ed è scritta su vecchie pagine, con il pennino intinto nell'inchiostro.
Inizia con l'aroma di un Boero (ciliegina sotto spirito), affiancato quasi da subito da simil-polveri sintetiche alimentari di cocco, banana e cioccolato.La frutta è abbondantissima nella parte iniziale e varia ancora, adesso sono diventati datteri troppo maturi inzuppati nel cognac. (che la storia racconti di una notte marocchina? wink.gif )
Il liquore, la frutta insieme all'incenso ed ai legni che fanno adesso la loro comparsa, lo rendono inchiostroso e non senza un alone di mistero: l'inchiostro appunto, che nasce da frutta profumatissima e ora si avventura nella parte più oscura della notte, dominata da cuoio, legni di sottobosco, Oud e incenso speziato, è un tema affascinante.
La durata non è troppo longeva e la proiezione rimane debole, non si discosta mai troppo dalla pelle.
Nella parte finale mi ha ricordato Cruel Intention By Kilian
Non è un capolavoro ma è sicuramente una interpretazione originale.

 

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Recensione/impressioni di aventus

Fragranza di spiccata personalità, unica, di spessore...come il suo creatore. L'apertura è uno schiaffo di Rum che arriva dritto alle narici. Quel Rum che accompagna l'esistenza e le notti...Bello!...E' aromatico però...niente di secco...ammorbidito dalla presenza di frutti...frutti maturi...frutti rossi...lentamente si stempera...e comincia a scrivere la sua storia con l'inchiostro...poesia...è una creatura della notte quella che vive in questa fragranza...vaga all'interno di essa e da essa rinasce...una e più volte. Una fragranza che scruta l'intimo...un leggero sentore di cuoio...muschio...sul fondo fa poi la sua comparsa un incenso meraviglioso...non ecclesiastico e pungente ma profondo e introspettivo inteso come riflessione dell'anima umana su di se. Anche il packaging è, tra l'altro, particolarmente curato...cristalli di tormalina nera all'interno quasi a voler sottolineare, appunto, la natura introspettiva del fluido...metallo e vetro elegantemente amalgamati e la possibilità di poter scegliere la custodia esterna proposta in due tipologie entrambe di pelle nera...Bravo Giuseppe Imprezzabile...una nuova alba olfattiva sta nascendo...sei riuscito a stupirmi!

 

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Recensione/impressioni di Cristian

Tra tutta quella frutta, per me, in prevalenza, ha un'apertura perosa, non mi acchiappa.
Infilando il naso nel sample, sento odore di Crystal Ball/Vinavil
Sulla mia pelle non si sposa per niente bene, piacevole solo nel drydown e quell'aspetto incensoso/spezioso, che lo blackafganizza un pelo, anzi, indeciso tra il black e il pardon...
Non si alza dalla mia pelle, rimane molto skin



#2 EzioLove

EzioLove

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Posted 29 June 2017 - 02:27 PM

SHUKRAN

 

Recensione/impressioni di Lorenzo

 

La seconda "nota di viaggio", di Meo Fusciuni, dedicata al Marocco.
Però scordiamoci spezie, cuoio, notti, arie del deserto, venti caldi...
Del Marocco pochi tocchi, personali, proprio come un diario di viaggio. E, proprio come un diario, può dare di un luogo un'immagine assolutamente inconsueta, inedita. Dove la guida turistica recita incanto di notti in una tenda, fra volteggi di fumi profumati e sentori animaleschi, il diario può invece raccontare dell'intimità di una casa a Fez, del tè di un amico caro, della freschezza di un muro bianco, del tabacco fumato fra fratelli.
L'apertura è un agrume citrino, che prepara alla freschezza della menta che sale subito. Sale, riempie le narici in modo quasi balsamico, ma si ferma. Come in un dolcissimo tè verde, la menta è intrappolata in un qualcosa di più denso. Batte, il fresco, batte, ma non esplode la spearmint. Si fa strada invece una cosa......prima solo una spirale, un fondo solido a contrastare il volo della menta: poi arriva chiaro il tabacco, dolce, non bruciato. Una classica foglia bionda. Che abbraccia la menta, e se la tiene stretta fino alla fine.
Poi si lascia la stanza bianca, riposati nel cuore, e si torna al caldo.......
Il profumo (provato l'eau de toilette, da provare l'olio profumato) è semplicissimo, sorridente, quieto; e lo definirei, fra le altre cose, un esercizio (riuscito) su come tenere a bada la menta in un profumo, evitando il famigerato effetto-dentifricio. 






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