Jump to content


Photo

JAR


  • This topic is locked This topic is locked
No replies to this topic

#1 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,192 posts
  • Gender:Male

Posted 12 January 2012 - 06:25 PM

Diamond Water

Recensione/Impressioni di Silkford



Personalmente credo che chi cerca il svoir-faire dei profumi gloriosi, deve provare almeno una volta i JAR. La sensazione che si prova alla prima sniffata di Diamond Water è quella di una fragranza ricca di sentori del passato, densa ed intrisa di umori animali e cipriati. Essendo un Extrait come concentrazione (peraltro, unica concentrazione dei profumi JAR), l'evoluzione è lenta e ricca di sfaccettature. Dopo l'intensità iniziale, possiamo discernere maggiormente tutte le note; un forte speziato di chiodi di garofano ed incenso lavorati con lo zibetto, dagli umori urinosi (eh sì) e mielati. Lo zibetto dopo un po' esce di scena intensificando l'accordo speziato ed arriva qualcosa di verde, molto fresco e qualcosa di floreale (stando alle note scovate in rete, potrei dire rosa, ma direi più un accordo di garofano vero e proprio); dopodiché il tutto si riaddolcisce, stavolta con l'entrata di un leggero sandalo poudré e decisamente latteo, lattiginosità data da un confortevole cocco (veramente una nota azzeccata, niente di goloso e cheap stile Monoi, ma qualcosa di velato e raffinato che ci conforta). In mezzo a questa dolcezza ritornano le note animali, prima un muschio (semi di ambretta?) abbastanza evidente ed indolico, poi di nuovo lo zibetto confortato dalla Fava Tonka, che gli regala quella polverosità tipica del fondo dei Grossmith, ad esempio. E anche qualcosa di livemente fumoso, ho letto che potrebbe esserci catrame di betulla, potrebbe starci, ma non è così evidente da poterne dare una certezza; forse nello speziato iniziale lo si poteva riconoscere meglio. Comunque una goccia sulla mia pelle sta continuando a fare i salti mortali.




0 user(s) are reading this topic

0 members, 0 guests, 0 anonymous users