Jump to content


Photo

GUERLAIN - Recensioni/Impressioni


  • This topic is locked This topic is locked
26 replies to this topic

#1 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,192 posts
  • Gender:Male

Posted 26 October 2010 - 10:00 AM

Guet-Apens (Attrape-Coeur)

recensione/impressione di Nyneve

Hard-to-find, quasi solo negli aeroporti e nella Casa Madre, il nome di questo profumo dovrebbe dare già l'idea di cosa ci aspetta.

Una presentissima guerlinade e un tasso di zucchero da iperglicemia galoppante per l' erede di quello Chant d'arômes che mi ha così nauseata alla mia prima visita chez Guerlain a Parigi.

Inizia subito con uno sciroppone di lampone e rosa.
Alcune note di mimosa sul fondo, ben lontane dall'impatto di una farnesiana o della cassie di Malle, poca evoluzione, un'ambra deprimente, un sandalo zuccheroso un muschio pulitino e anonimo.
Il peggio di Mitsouko, quella nota di pesca, unito a una tuberosa bof bof.
Non riesco a immaginare un target acconcio.
Un regalo per S. Valentino?
o quello per il compleanno di una benestante tredicenne che veste hallo kitty ma sdegna pink sugar e l'ha chiesto a una nonna che assomiglia a Barbara Cartland?

mah....

#2 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,192 posts
  • Gender:Male

Posted 26 October 2010 - 10:01 AM

Purple Fantasy

Recensione/Impressione di lavinia


Piccola premessa
L'anno scorso acquistai in Ebay una boccetta di Purple Fantasy Guerlain, quando arrivò alzai il minuscolo tappo a forma di mora speranzosa, annusai il foro dello spray ma un'orribile puzza di fiori d'aglio mi offese, venne prontamente bandito dalla collezione e non ci pensai più.
Ieri ho letto per caso le recensioni su Basenotes, chi lo aveva provato ci sentiva dentro di tutto e di più. Incredula sono andata a riesumarlo dal fondo del cassetto, l'ho spruzzato le prime due volte nell'aria per espellere il contenuto dello spruzzino che era stato a contatto con l'aria, come mi ha insegnato un anziano profumiere, poi sul polso e sul decolté
sono rimasta in silenzio assorta, sentivo una fragranza fresca, acerba, tuttavia con un non so che di dolcezza.
Foglie di menta, thé, more, albicocca, galbano.
Per farVi partecipi delle mie sensazioni Vi parlo di un bosco. Quando l'estate prima di accomiatarsi regala ancora quelle giornate di tiepido sole entri nella radura dove la luce filtra attraverso il fogliame e un fresco profumo ti avvolge: è quello dell'erba, dei piccoli ed insignificanti fiori al bordo del sentiero, senti cinguettare qualche uccellino lontano con un senso di serenità che ti sembra di non aver provato prima, poi addenti un morbido frutto color del tramonto ed il suo aroma si mischia a quello delle more ancora leggermente acerbe.
Fragranza ben bilanciata, elegante e persistente.

#3 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,192 posts
  • Gender:Male

Posted 26 October 2010 - 10:02 AM

Cuir Beluga

Recensione/Impressione di Erodiade

morbidissimo "cuoio", la pelle di daino è appena percettibile, si fonde burrosa insieme all'eliotropo e ad una vaniglia bellissima, divenendo lievemente talcata. Un guanto di seta, spirito retrò e insieme modernissimo. Femminile, calmo, etereo, con un tocco di sensualità. Mi piace davvero molto


Recensione/Impressione di Elmifra

Cuir beluga è davvero molto buono, un cuoiato molto soft, forse troppo..... non l'hai sentito troppo evanescente?Alla fine rimane solo la base, la celebre "guerlinade", e basta......(e non è comunque poco...)....A mio avviso non brilla "per carattere"......è un cuoiato per chi non ama i cuoiati....

#4 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,192 posts
  • Gender:Male

Posted 26 October 2010 - 10:03 AM

L'Heure Bleue

Recensione/Impressioni di Diakranis


Cosa posso dire se non fantastico?

Io ho la versione PARFUM, per ora descriverò questa, prossimamente la confronterò con la versione edt..

un inizio luminoso di agrumi che velocemente vengono scaldati dal Garofano (finalmente inizio a riconoscerlo nele fragranze a prima sniffata anche senza aver letto la piramide!!!!!). Nella piramide leggo iris...seppur sia un fiore tra i miei preferiti, qui non lo riconosco se non lo vado a cercare, quindi è ben amalgamato con le altre note, quindi chi non ama questa nota può prrovare questo profumo senza paura.. :-)

La vaniglia comincia a sentirsi in sottofondo sin da subito, ma lo spazio per il neroli viene lasciato, non sparisce in pochi minuti come fan di solito le note di testa..


L'effetto d'insieme, anche se pare strano, è di una mandorla tostata e poi leggermente candita (avevi ragione Lady!) con delle fette di agrumi secche vicino, il tutto contornato ed impreziosito da vaniglia e garofano ovviamente!


Nella versione Parfum, questa fragranza esplode letteralmente, mente l'edt mi era piaciuto ma non mi aveva rapita totalmente, in questa versione il desiderio mi ha catapultata in uno stato di necessità quasi "straziante" che mi ha costretta ad un acquisto repentino, come non mi capitava da tanto...
La persistenza è importantissima, ad una notte di distanza si sentiva imponente sui miei polsi, magari non lasciavo più la scia, ma era abbastanza presente da farsi sentire da me, caldo ma non avvolgente, come l'abbraccio di una persona amata... anche se non è stretto, ti fa sentire in pace..

#5 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,192 posts
  • Gender:Male

Posted 26 October 2010 - 10:03 AM

HABIT ROUGE

Recensione/impressioni di Lavinia

Questa bella scatola cinese apre con della buccia e delle foglie di limone , cedro, prosegue con un tocco leggero di verbena.
Le note di testa sono lunghe, aromatiche...sarà il pimento? Inaspettatamente si scivola verso il cuore ben più ricco e complesso con rosa, garofano, cannella. Arriva il cuoio: ne secco ne dolce, se mettete la fragranza sulla pelle si scalda e si imbizzarrisce un poco, io che temo i profumi robusti lo terrò buono alla longhina, magari portandolo sulla stoffa, non più nel decoltè. Come dicevo non ha evoluzioni infauste dopo una fase in cui si sente anche il patchouly si spegne piano lasciando un delicatissimo aroma di vaniglia.
Questo profumo nasce nel 1965 ma non dimostra la sua età, ha un'eleganza non comune, si sente che non è nata per caso ma che è frutto di duro lavoro, mi ha soddisfatto in pieno.
La fragranza testata è un EDT contemporaneo. La boccetta, alta-stretta-squadrata con gli angoli smussati a mio avviso, è decisamente brutta, povera e dimostra tutti i suoi anni.

#6 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,192 posts
  • Gender:Male

Posted 26 October 2010 - 10:05 AM

DJEDI

Recensione/Impressioni di Milady67

Nato nel 1926 e poi tolto dal mercato DJEDI di Guerlain è poi uscito nuovamente, in edizione limitata, nel 1996 in occasione del suo 70° compleanno.
Premetto che oltre a quanto scritto non so quasi nulla di questo profumo ed ho scelto di rimandare le ricerche a dopo averlo testato.

Appena lho provato sulla pellePAMMM!!! E arrivato subito Lui, imponente, mistico,dark,... Mi ha portata subito in un posto poco illuminato, una grotta, intrugli fumosi che annebbiano laria, fiaccole appese alle paretiSento lodore del fumo, cè dellaffumicato, forse dellincensoMagia pura
Poi piano piano il fumo si dirada ed esce, credo, il patchouly(io in genere non lo amo particolarmente), questo è deciso e tenero..ipnotizzante.. Veramente un profumo importante, scuro e carico di misticismo.. In un primo momento non avrei pensato fosse un profumo portabile per me, ma poi, quando si stempera un po e apre il cuore sì assolutamente sì, certo in occasioni particolari, che lo meritano.

 

-------------------------------------------------------------
 

Recensione/Impressioni di Lady in Black

Una cosa è certa: che piaccia o meno, Djedi è un profumo che non lascia indifferenti.

Un piccolo tocco sulla pelle....subito il vetiver e la nota animale - poi la bestia si placa con la danza lenta delle note talcate, che si intrecciano come le fibre di un tessuto. Scorci di fogliame scuro, bagnato, in decomposizione. Spire di tristezza, di malinconia, di profonda consapevolezza. La Madre Oscura, colei che tutto conosce.

Un piccolo spruzzo...incenso e i recessi tenebrosi dell'anima. Fumo spesso, nebbia su acque ferme. Il profumo della barca di Avalon, il profumo di Morgana, piena di saggezza ma condannata a non trovare mai la felicità.

Non c'è sole nell'esigente e ombroso Djedi? Ancora non so se è amore oppure odio. L'indifferenza non sembra essere possibile.-

 

------------------------------------------------------------

Recensione/Impressioni di ADJIUMI

Semplicemente fantastico, pare l'animale preistorico, dopo il quale, sono arrivati, oggi, dei profumi a me molto cari, tipo Oiro e Carnation di Mona di Orio.
Quindi questo profumo va conservato e custodito come un osso di un animale estinto, ringrazio Lady per avermi dato la possibilità di provarlo.
Più si scalda più diventa coinvolgete e prorompente.
Un "abito" rudimentale, alla The Flintstones, il cartone animato, fatto di pelli naturali, pelli crude, non trattate, quasi sanguinolente e ancora vive.



#7 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,192 posts
  • Gender:Male

Posted 26 October 2010 - 10:07 AM

QUAND VIENT LA PLUIE
Exclusif Guerlain

Recensione/Impressioni di NyNeve

Questo profumo raro, che non sarà più prodotto dal 2010, vorrebbe essere un incrocio tra Après l'ondée e L'Heure Bleue
nella piramide ci sarebbero eliotropio, iris, violetta (ALO) ; gelsomino e note encaustiche(quelle di HB)
mah, sotto il mio naso esplode solo un malefico gourmand di croissants e cappuccino al bar d'angolo (etilmaltolo) che soffoca e banalizza tutto il resto, rimasto in filigrana sullo sfondo


edit: AUTODAFE'

ho commesso un vergognoso, dilettantesco errore
valutando questa creazione in base alle mia antipatia per un componente

ritiro quasi tutto:

è uno dei migliori esclusivi degli ultimi anni,
è vero, la nota gourmande è presente, forse fin troppo, e troppo inflazionata...
ma l'equilibrio tra le faccette della composizione è notevolissimo e costruito alla perfezione
soprattutto quello tra cuore e drydown
la morbidezza della praline si fonde con il miele terroso di HB
le note di testa simili, ma non identiche ad ALO, hanno alleggerito, come una prefazione primaverile, la corposità del gelsomino e del caramello

(e questo mi serva di lezione, provare solo sulla propria pelle un profumo non darà mai un risultato veramente oggettivo e concreto)
 



#8 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,192 posts
  • Gender:Male

Posted 26 October 2010 - 10:08 AM

VOL DE NUIT

Recensione/Impressioni di Lavinia

6 Gennaio 1933

Lettera aperta a Jacques Guerlain

Caro Jacques
lascia che io Ti chiami affettuosamente così, la fialina che mi ha mandato da testare, contenente questo Tuo nuovo profumo, mi piace tanto che me ne procurerò una boccetta immantinente, però, lascia che io ti dica una cosa, questo suo nome Vol de Nuit sì...Volo di Notte, richiama alla mente crocicchi isolati, scope di saggina, boschi nei quali trovano rifugio uccelli notturni che emettono suoni gotturali spaventosi, creature bellissime e sexy con unghie lunghe e ricurve laccate di sangue oppure orribili creature scarmigliate di una perfidia da far tremare le vene. Queste si facevano 6 o 7 canne di afgano o pakistano poi si ungevano di belladonna: roba da far stramazzare al suolo un bue sai? Ecco scusa se te lo dico ma il nome non mi sembra appropriato, è una fragranza semplice, un talcatino per casalinghe, la chiamerei al massimo Volo di giorno...con Alitalia.
Ti abbraccio forte Orietta
 

-------------------------------------------------------------

 

Recensione/Impressioni di Mary70
(versione sentita edt)

 

[...]Sulla pelle, in effetti, non si apre con quegli effluvi orientali che dovrebbero essere tipici di un profumo considerato "orientalone". Sulla pelle percepisco, da subito, i delicati agrumi delle note di testa, sottilmente soavi, però, e per nulla aspri.
Ma poi , dopo un po', sono avvolta da un aroma che a me ricorda nettamente una rosa cremosa e femminile ( ma in piramide non c'è ), una scia di morbida e sensuale femminilità che deve essere originata dal gelsomino in combinato disposto con iris e vaniglia. Le spezie le sento..ma sono leggere e , su di me, restano molto in sottofondo, solo per dare meno carnalità alla fragranza.[...]



#9 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,192 posts
  • Gender:Male

Posted 26 October 2010 - 10:08 AM

TERRACOTTA VOILE D'ETE'

Recensione/Impressioni di Lavinia

lievi spezie nelle note di testa, precisamente noce moscata, dopo pochi secondi scompare e una violetta si affaccia timida, rosa, un sentore di clorofilla pizzicarella, dell'osmanto. E' uno di quei profumi che piacciono a me non si allontanano troppo da chi li indossa, molto fine, bravi quelli della Guerlain...
Scaldandosi l'osmanto prende il sopravvento ma vira al dolce/cipriato, buono buono davvero, ma lasciarlo in commercio no?

#10 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,192 posts
  • Gender:Male

Posted 26 October 2010 - 10:09 AM

Vetiver pour Elle
Les Parisiennes

Recensione/Impressioni di CRISTIAN

Pour Elle non lo so (nel drydown inoltrato si), io lo porto volentieri, apertura amar/agrumata, quasi pompelmosa, lontana anni luce dall'infusion di vetiver di Prada, è un pompelmo più secco e aspro e credo sia la combinazione ---> bergamotto e fiori di arancio!

Delizioso il drydown, il vetiver si sporca, diventa più terroso, azzarderei anche del muschio anche se non c'è in piramide, diventa più caldo e legnoso, chiodi di garofano e non sono esagerati.

Un vetiver che conosce la luce del giorno ma diventa "radicioso" la notte.

La cosa sorprendente è che dopo 1 oretta non capisci da dove arriva un certo tipo di profumo, completamente diverso da quello che pensavi di portare, più orientale, dovuto alla fava tonka, fiorellini bianchi risorgono da un mucchietto di vetiver.

#11 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,192 posts
  • Gender:Male

Posted 29 October 2010 - 12:42 PM

DERBY
(prima versione 1985)

Impressioni/Recensione di CRISTIAN


Un cuoiato signorile e in via di estinzione, anzi, mi sa che ormai siamo spacciati.
Oggi avrebbe mai potuto nascere un profumo simile? La risposta è no, perchè oltre alla bravura di chi lo ha realizzato, c'era tutto il contorno, oggi sono cambiate le cose, le fonti di ispirazioni e soprattutto l'uomo, il suo modo di vestire e di comportarsi, secondo me bisogna viverle certe cose per poterle trasformare in un profumo e pensare poi che potrà essere il compagno di chi lo indosserà.

Artemisia (all'inizio parecchia) in elegante vestito di lana, adagiata su un piumone di spezie e menta che si fanno sempre più importanti all'apice del profumo (o è l'artemisia che si spegne), arrivando a comprirla totalmente, come quando ci tuffiamo sul letto e sprofondiamo nelle coperte.

Il cuoio c'è ma rimane in silenzio, non è invadente ma è fondamentale per tenere ancorata la struttura che altrimenti sarebbe troppo carica di spezie e forse un po' fastidiosa al naso.

Principalmente maschile, una via di mezzo tra un chypre cuoiato e un fougere speziato, con i colori del marrone.

#12 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,192 posts
  • Gender:Male

Posted 05 October 2011 - 07:34 AM

02 Paris-New York
Les Voyages Olfactifs

Impressioni/Recensione di CRISTIAN

Questo ricordo "portato a casa" e racchiuso nel profumo, dovrebbe essere una Manhattan alla vigilia di Natale, mi è venuta la voglia di leggere qualcosa sul web prima di scrivere la mia....mi sono imbattuto in un paio di recensioni carine, ma entrambi i protagonisti non erano mai stati a Manhattan o non ci erano stati nel periodo del Natale, ed io si.

Il mio pensiero è che nonostante tutto, nonostante la neve, nonostante il grande freddo, nonostante gli ultimi minuti dall'arrivo di una giornata magica, niente e nessuno la possa fermare.

Se Inverno, neve e campanellini deve essere, qui ci sento un paesino di montagna, abbastanza silenzioso, dove la maggior parte delle persone è in casa, qualche ritardatario per strada che ha approfittato delle piste poco popolate in perfetta tenuta omino michelin.

Un leggero profumo di vaniglia e cannella di qualche negozio tipico, che rimarrà chiuso per almeno due, tre giorni (NY è sempre aperta), con le prime lucine bruciate nella vetrina e il camino fumante, nonostante dentro non esista nessuno.

Io ricordo che ero alla ricerca di un biglietto per un musical a Broadway, ricordo coraggiosi in maniche corte e coraggiose senza calze e ballerine con il loro tipico stile dove il brutto vestire è una costante assoluta, ed sempre un gran casino, Manhattan sta ai clacson come la Ventura al Botox, sono cose non separabili.

Un parigino a New York? Ma si è divertito?
Questo profumo è abbastanza silenzioso, chic, intimo, non è che il viaggio è stato fatto al contrario?

Un francese è troppo elegante per raccontarci a NY come stanno le cose, credo che un certo chiasso sia capace a riprodurlo solo chi ci vive alla BOND N°9.

#13 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,192 posts
  • Gender:Male

Posted 05 October 2011 - 12:15 PM

01 Paris-Moscow
Les Voyages Olfactifs

Impressioni/Recensione di CRISTIAN

Deludente...
Sommerso da 20 metri di neve questo profumo rimane sottovoce, quella che arriva è già stata sentita parecchie volte.

LA PRUGNA.....ed io odio la prugna, in questo caso si sente bene ma lo START diventa una comunissima e banalissima partenza fruttatina a 10 km all'ora, un po' poco.

La cosa incredibile è che alla fine di questa steppa prugnosa e sterminata c'è una morbida vaniglia che si coccola con del muschio e ci fa i grattini sulla pelle, arriviamo a vedere la luce fuori dal tunnel....ti ringrazio!!!! una cosa però che ci lascerebbe abbastanza indifferenti all'interno di una composizione più interessante.

Insomma c'è altro di simile, gradevole, a meno e più facilmente reperibile.

#14 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,192 posts
  • Gender:Male

Posted 06 October 2011 - 07:11 AM

01 Paris-Tokio
Les Voyages Olfactifs

Impressioni/Recensione di CRISTIAN

Gli manca il lato aquatico e poi sarebbe perfettamente in linea con le fragranze reperibili nelle profumerie giapponesi, dove sono tutte lanquidine, perbenine, tutte sante insomma, le massaggiatrici si sono trasferite in Italia.
L'intenzione era quella di acchiappare l'aquirente orientale? Secondo me questa è una riproduzione di una cartolina già stampata, non dei ricordi personali.
E' sicuramente un buon profumo soft al tè verde aromatizzato alla violetta, un piccolo cuoricino amaro di gelsomino batte molto lentamente, al punto che dopo una defiblillazione inizia ad essere quasi il protagonista, mangiandosi un po' tutto e bevendosi il tè rimasto.
Un profumo decisamente "commmerciale", facile e vendibile, c'è altro di simile senza andare a Parigi.

#15 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,192 posts
  • Gender:Male

Posted 23 January 2012 - 04:48 PM

Rose Barbare

Recensione/Impressioni di Silkford

Niet. Non ci siamo. Questa fragranza è la riconferma, mia personalissima, che Kurkdjian abbia bisogno di un ispiratore, un qualcuno che gli dica "metti di più, metti di meno, prova così", come succedeva da Dior con Hedi Slimane, ai tempi delle tre Cologne. Non vorrei sembrare drastico, i suoi lavori sono sempre molto belli e in MDCI sta ancora dando il meglio di sé con Enlèvement au Sérail e sono rimasto affascinato da Cologne pour le Soir, Apom, Lumière... però (tolto il Ratto dal Serraglio), sembra sempre che manchi qualcosa, quello "dzing!" che ammalia.
Nel caso di Rose Barbare mi trovo di fronte una rosa noiosissima, già sentita (probabilmente un vecchio profumo di mia mamma, ma anche la rosa non-Export di Lutens) e piatta. Una rosa semi-guasta con una semi-evoluzione, resa troppo poudré dall'accordo di miele e tirata lievemente su da una speziato. Peccato che il miele non sia stato concepito come fondo animale, cosa che avrei messo, un simil-zibetto o la fava tonka che troviamo nei Grossmith. Nulla. Peccato.



#16 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,192 posts
  • Gender:Male

Posted 23 January 2012 - 04:49 PM

Bois d'Armenie

Recensione/Impressioni di Silkford

Che bel profumo, quello di un'antica farmacia, ma non intossicante come Felanilla di PG. Lo avevo nei miei ricordi e ieri un amico mi ha detto che sente dell'odore del negozio dell'Officina S.M.N.; ha proprio ragione! E' quello! Anche perché S.M.N. fra le varie cose sono anche specializzati nella Carta d'Armenia, ne hanno varie.
Tornando alla fragranza anche in questo caso ha un nome azzeccatissimo, chi non ha mai provato la Carta d'Armenia dovrebbe farlo per poter fare un confronto. Un delicato, legnoso poudré, con una punta speziata di pepe che si trasforma in un affascinante fumoso di patchouli ed incenso. Differentemente che per Iris Ganche, non dura un granché sulla mia pelle, ha bisogno di continuo rinnovamento, ma che bella sensazione.



#17 Nyneve

Nyneve

    ADJNP addicted

  • Amici di Adjiumi
  • PipPipPipPip
  • 1,707 posts
  • Gender:Female

Posted 02 January 2015 - 06:44 PM

Rose nacrée du desert

Recensione/impressioni di Sabricat

Me lo ha spruzzato il commesso a tradimento, era lunedí scorso, primo pomeriggio.
Appena messo la rosa, che ben conoscevo, risuonava bellissima e corposa, adagiata su un letto di legni secchi e luminosi.
Ma dopo un'ora circa, la rosa é sparita, l'oud si é "tatuato" sul mio braccio, alle 3 di notte mi sono dovuta alzare dal letto per andare a lavarmi il polso.
Incredibilmente questo oud stava ancora lí nonostante avessi strofinato il sapone con violenza.
Non lo sopportavo piú mi stava martellando il cervello, ho anche pensato di tagliarmi il braccio.
Oggi mercoledí mattina ancora presente, anche se riesco a respirare, solo oggi pomeriggio risulta quasi evanescente, ma c'é.
Sono tre giorni che non riesco ad avvicinarmi ai profumi, credo di aver avuto una crisi da rigetto.
Un profumo cosí potente non lo avevo mai incontrato.
 


Pourtant, un parfum, un beau parfum, est fait pour vivre, pour être porté, pour s'exprimer sur la peau. Pas pour tourner au vinaigre sur une étagère. Un beau parfum, ça doit se porter, un beau parfum que je ne porte pas, personnellement, je le donne, je l'offre, je ne peux pas supporter de le voir délaissé, abandonné: si quelqu'un d'autre peut lui donner vie, j'en suis ravi.

Dominique Archambeau

#18 Nyneve

Nyneve

    ADJNP addicted

  • Amici di Adjiumi
  • PipPipPipPip
  • 1,707 posts
  • Gender:Female

Posted 21 January 2015 - 06:56 AM

Mon Précieux Nectar

Recensione/impressioni di Sabricat

L'aura aromatica mi ricorda un po' il nuovo stile Guerlain, un po' freddino tipo la Cologne du Parfumeur, nel cuore però sento delle note fiorite, altre dolci e amare, date dal connubio vaniglia e mandorla, che mi piacciono tantissimo e che evocano un po' l'eleganza della violetta.
Anzi credevo ci fosse proprio della violetta, ma la piramide pubblicata mi ha smentito.
Comunque sempre di grande classe.

 


Pourtant, un parfum, un beau parfum, est fait pour vivre, pour être porté, pour s'exprimer sur la peau. Pas pour tourner au vinaigre sur une étagère. Un beau parfum, ça doit se porter, un beau parfum que je ne porte pas, personnellement, je le donne, je l'offre, je ne peux pas supporter de le voir délaissé, abandonné: si quelqu'un d'autre peut lui donner vie, j'en suis ravi.

Dominique Archambeau

#19 Nyneve

Nyneve

    ADJNP addicted

  • Amici di Adjiumi
  • PipPipPipPip
  • 1,707 posts
  • Gender:Female

Posted 15 February 2015 - 09:02 AM

Nahéma

Recensione/impressioni di AnnaKarenina

Nahema edp (edizione odierna)
Molto interessante...
Riformulato, certamente, in confronto alla versione anni 90 che io conosco, ma ancora molto bello.
Forse spicca di più la rosa con aldeidi. L'effetto in generale è più piatto, meno sfaccettato, quasi come avessero eliminato alcune note in piramide ma rosa+aldeidi mi fa comunque un buon effetto e devo ammettere che non ci sono molti commerciali cosi buoni tra i più recenti, figuriamoci se si considera che questo profumo è già in età adulta...
Ancora un bel profumo davvero!

Ma la versione di Nahema vintage in estratto oltrepassa il limite del pensabile in bellezza
E' qualcosa a dir poco di sublime.
Ogni nota prende forma in tutta la sua pienezza. Si potrebbero elencare le note in piramide al primo sniffo e lungo tutta la sua evoluzione
Una rosa potente, che da fiorita e ben fusa con il gelsomino prima, poi mughetto ed ylang, si fa quindi legnosa con un tocco di sandalo, per finire morbida grazie alla vaniglia.
Paradossalmente l'estratto somiglia di più all'edp vtg di quanto non gli somigli l'edp odierna.
Una differenza con la versione edp anni 90 che già conoscevo la riscontro nella vaniglia.
Il sandalo si sente bene (forse persino di più) nell'edp anni 90, ma nell'estratto vtg la vaniglia prende forma senza mai sovrastare le altre note ma fondendosi gradualmente e conferendo una morbidezza che rende più rotonda tutta la composizione
E' qualcosa che quasi mi imbarazza descrivere perché tale bellezza dovrebbe essere sentita direttamente. Descrivere cose cosi belle è difficile, si rischia di fare poesia e poca descrizione "vera"
I capolavori vanno ammirati dal vero, e questa versione di Nahema può a mio avviso essere davvero definita come tale

(commenti precedenti dello stesso autore)
Bastano 15 minuti e mi sciolgo su questa rosa che io sento un po' polverosa, strutturata, con tanto sandalo che me piace da impazzire!

Ci trovo poi qualcosa in comune con Mon parfum chéri di Goutal ma non riesco bene a focalizzare cosa sia.
Fantastica rosa, sempre!
 

-------------------------------------------------------------

 

Recensione/impressioni di Sabricat

Anch'io lo amo.

Mi piace il contrasto tra l'asprigno di partenza con il cuore caldo e burroso che batte forte sotto.
Forse con il Goutal ha in comune giusto la parte burrosa nel cuore, ma qui é merito della tuberosa.


Pourtant, un parfum, un beau parfum, est fait pour vivre, pour être porté, pour s'exprimer sur la peau. Pas pour tourner au vinaigre sur une étagère. Un beau parfum, ça doit se porter, un beau parfum que je ne porte pas, personnellement, je le donne, je l'offre, je ne peux pas supporter de le voir délaissé, abandonné: si quelqu'un d'autre peut lui donner vie, j'en suis ravi.

Dominique Archambeau

#20 Nyneve

Nyneve

    ADJNP addicted

  • Amici di Adjiumi
  • PipPipPipPip
  • 1,707 posts
  • Gender:Female

Posted 15 February 2015 - 08:12 PM

Guerlinade

Recensione/impressioni di Mary70

Come spesso accade nella vita, quando ti aspetti tanto da qsa o da qno.. facilmente resti delusa !!
E così è stato anche con questo aromino che reputavo celestiale.. avendolo sniffato da tappo svariate volte.

Uhm..su pelle è stata una cocente delusione e devo ancora capire se per motivi miei o suoi... dry.gif unsure.gif

Su di me è acidino e un po' stantio, pensavo quasi fosse un problema di decantino ( essendo splash l'ho un po' travasato in un decant di vetro che, però, poteva aver assorbito altri odori)

Invece no ! Provato da bottigliotta ...uguale, stesso sentore rancido, ecco.

Su di me ha un che di rancido che mi fa davvero storcere il "nobile" nasino!!!

Manca del tutto quella soavità aerea di Après L'Ondée ma anche di qualsiasisi carica femminile propria di ben altre fragranze della maison.

E' un quid che non è ne' carne ne' pesce.

Vorrebbe essere aereo ? Vorrebbe avere un tocco sensuale ?? Mah.. insomma.. mo che faccio di lui ???? blink.gif

Un mito che si infrange..
Pourtant, un parfum, un beau parfum, est fait pour vivre, pour être porté, pour s'exprimer sur la peau. Pas pour tourner au vinaigre sur une étagère. Un beau parfum, ça doit se porter, un beau parfum que je ne porte pas, personnellement, je le donne, je l'offre, je ne peux pas supporter de le voir délaissé, abandonné: si quelqu'un d'autre peut lui donner vie, j'en suis ravi.

Dominique Archambeau




0 user(s) are reading this topic

0 members, 0 guests, 0 anonymous users