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BOGUE


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#1 CRISTIAN

CRISTIAN

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Posted 26 May 2015 - 03:04 PM

MAAI

 

Recensione / impressioni di CRISTIAN

 

E' una mescola erbacea dove fa capolino una matrona tuberosa, grande spessore e senza compromessi, una tuberosa in purezza, significa che il lato terroso e graffiante del fiore è integro, supertite di una lotta violenta.

La mia pelle innalza anche una nota luminosa che nel cuore un po' si spegne lasciando spazio, quasi intimorita,  al lato "cruising" del MAAI.

Ti senti un animale ma senza note indoliche, una sensazione di note vive, vere, quasi  primordiali, ti fanno tornare l' uomo delle caverne con clava e vestiti di pelle.

E' una pietra preziosa ma non è limata, non è il diamante luccicante da portare al dito, è la  pietra grezza con tutte le sue imperfezioni ma ti fa toccare le viscere della terra con il naso.



#2 EzioLove

EzioLove

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Posted 15 January 2018 - 11:41 AM

O/E

 

Recensione / Impressioni di ROBERTO

 

L'amarezza di miliardi di scorze di limoni. Il tutto bagnato in un'animalità stranamente indefinibile, metafisica. La "signature" di Bogue è molto riconoscibile perché come con "MAAI" si tratta di un odore organico che va aldilà di materie precise, è un atmosfera, un ambiente, un luogo mentale. 
La freschezza di una luce nell'oscurità, una luce infrarossa.

 

L'atmosfera minerale in 3D. O quando la nostalgia si fa avanguardia.

 

photo © Roberto Greco

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#3 EzioLove

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Posted 01 March 2018 - 01:26 PM

COLOGNE RELOAD

 

Recensione / Impressioni di Roby73

 

Trattasi di un lupo travestito da agnello. Innanzitutto bisogna non pensare ad una colonia classica. L'apertura è un mix tra note di agrumi, seppur in polpa molto densa, lavanda e note fumose (forse betulla) oltre che cuoio. Poco dopo viene fuori l'animale, il carattere ruvido, sudato, sensuale. Come se stessimo assistendo ad uno scontro di gladiatori a cavallo. Mentre dagli spalti la gente urla e incoraggia i propri beniamini e lanciano petali di fiori, nell'arena profumo di pelle e criniere di cavalli al galoppo, di cuoio, sudore, di lame che si incrociano. Fumo e cuoio accompagnano dall'inizio alla fine il tutto. La cosa incredibile è che, a quanto ne so, sia stato fatto con soli ingredienti naturali, ed ha una persistenza incredibile; dura davvero ore. Se non ricordo male l'ispirazione era nata da una ricetta e da ingredienti trovati presso  una vecchia farmacia (o da una antica barberia), e il suo essere discontinuata è proprio per il fatto che è stata creata con solo quella quantità di materie prime che ora è esaurita. E' senza dubbio molto maschile, a mio avviso, e nemmeno per tutti i maschi: è un profumo che sceglie chi è in grado di indossarlo. Io per capirlo e apprezzarlo ho dovuto indossarlo e testarlo almeno 3-4 volte: davvero molto complesso. Poi è stato amore per sempre. Uno dei miei profumi preferiti in assoluto. Arte pura!!


 



#4 EzioLove

EzioLove

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Posted 13 July 2018 - 01:01 PM

MEM

 

Recensione / Impressioni di CRISTIAN (2017)

 

“Si, lo voglio…” è la prima cosa che ho detto appena l’ho spruzzato guardando la pelle d’oca comparire sul mio braccio, “si, lo voglio…” però vi avverto, è il romanticismo secondo Gardoni.
Proviamo ad immaginare come potrebbe essere uno dei momenti più belli per una coppia alla “Gardoni maniera”? Fatto forse da abiti a panettone e la statuina che cambia colore in base al tempo come bomboniera? Lo escludo!
Lei è più il ricordo della sposa cadavere, il bouquet è una composizione di trucioli da fresata, spighe di grano e fiori, non chiedetevi quali, sono stati raccolti sulla luna e l’ambientazione è una officina bresciana, con un pavimento così lucido che ci puoi mangiare sopra, nel rumore di macchinari ad alta tecnologia che diventa la marcia nuziale da applauso assicurato.
Ci sono tutte le note “gardoniche” ma non sono punte affilate, diventano gocce di latte e miele da leccare ai lati della bocca.
E’ un omaggio, sono le parole morbide che anche il più tremendo dei cantanti rock inserisce nel testo della canzone che dedica al figlio appena nato.

 

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Recensione / Impressioni di Simona L. (FB) (2018)

 

Arrivato sample da Sacro Cuore ieri e provato immediatamente. Che dire, sono rimasta piacevolmente stupita dalla capacità camaleontica di questo profumo. Una fragranza così articolata, che potrebbe essere definita verde, fiorita, a tratti fruttata, cremosa...incarna tante caratteristiche e non sono stata in grado d’incasellarla in un genere preciso...ciò mi dice che materia prima ne è stata usata tanta (lavanda ne arriva parecchia in testa) e soprattutto, cosa che più mi piace, è un profumo che non ho mai sentito. Ultimamente, pur provando cose nuove, la sensazione era sempre di qualcosa di già annusato. Ecco, Mem non assomiglia a nulla che abbia mai sentito prima e ciò mi piace. Credo sia un profumo da amore/odio, da provare per forza su pelle perché cambia e si trasforma all’infinito. Un applauso ad Antonio Gardoni per questa creazione e per le meritate cinque stelle.






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