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ANNICK GOUTAL


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17 replies to this topic

#1 CRISTIAN

CRISTIAN

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Posted 23 October 2008 - 08:52 PM

Mandragore

2005. Discontinuato

 

Recensione/Impressioni di 1904_lele

Prima di tutto un po' di storia.
Limmagine della mandragora che vi ricordate dal film di Harry Potter (se ricordate nel film le piante, una volta sradicate, fanno svenire chi le ascolti) non è poi tanto lontana dalla realtà che tende a mixare 2 leggende relative a questa pianta.
La prima suppone che nella radice della mandragola si nasconda un demone malvagio.
Se qualcuno sradicasse la pianta dal terreno, lurlo del demone lo ucciderebbe di colpo.
La seconda credenza è connessa alle proprietà della pianta, che si dice favoriscano un sonno calmo, rilassato e pacifico.
Unultima caratteristica è quella afrodisiaca non in Harry Potter of course, ma in Machiavelli e nella Bibbia (Cantico dei Cantici).
Ma veniamo al profumo.
La prima cosa che mi è venuta in mente osservando le note della composizione è stato Piper Nigrum di Villoresi. Naturalmente lesperienza mi ha fatto cambiare idea.
Mandragore parte con una nota intensa di bergamotto, come in Duel, ma con una piccola aggiunta di pepe (molto soft) che dona alle note di testa un sentore un po' mistico.
Dopo un po, il Bergamotto sfuma gentilmente per lasciare spazio alla Menta. Non una menta invadente o croccante ma una menta più raffinata. Tipo Herba Buena (quella del Mojito per intenderci, un filino limonosa).
La morbidezza della fragranza viene poi rinforzata dallentrata in scena dellanice stellato che aggiunge un ulteriore tocco di freschezza, dolcezza e di umidità.
In finale ritorna il pepe, questa volta meno soft e un poco più tipo pepe nero, che si sposa con le già presenti menta e anice.
Mandragore è un ottimo profumo (anche se non lo indosso spesso). Combina tre elementi che adoro (menta, pepe, anice) in una maniera molto elaborta e sofisticata. Non vi aspettate, però la forza e la persistena di Piper Nigrum. Questa è una fragranza un po più <i>mistica</i> che tende a rapire più con la parte ipnotica della leggenda piuttosto che stordirvi con lurlo del demone della sua radice.

 

Impressioni/Recensione di Laura C.

 

Bergamotto e pepe si sentono entrambe, il secondo è contenuto in asperità, luminoso ma non ci sono sentori aspri, il verde è dato da menta (non sa di menta, in generale) e boxwood che ho letto, dovrebbe fornire anche una leggera nota legnosa, l’anice stellato (tende più al finocchio che all’anice come odore), è sfumato con zenzero e una lavanda fresca-pulita, si appoggia su un iris limpido, cristallino ma non metallico, non sento il labdanum.
Un profumo fresco, verde pulito ma non boscoso, più erba-giardino, leggermente speziato. Non trovo una nota principe sono tutte grosso modo proporzionate come intensità. Unisex, sia maschile che femminile, la menta come dicevo aumenta la freschezza ma non è un profumo alla menta. Non ha note dolci e la lavanda non lo rende maschile. Close skin, molto fine ed elegante, classico.



#2 Diakranis

Diakranis

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Posted 20 November 2008 - 04:29 PM

SONGES

 

Recensione/Impressioni di Lavinia

Diede uno breve sguardo all'orologio, temeva di essere in ritardo e schiacciò il piede sull'accelleratore della sua Bugatti d'epoca, il foulard sventolava come una bandiera, finalmente arrivò, lo sciolse e si tolse i guanti gettò tutto sul sedile e fece qualche passo, l'altissimo chignon era ancora perfetto, come tutto il resto d'altronde, l'abitino in lana beige aderente proveniva da una nota maison francese, il corpo giovane e saldo avanzava scattante verso la serra a destra della maestosa villa. I piedini calzavano graziose scarpine rasoterra di morbido camoscio, in nuance con l'abito, una sottile striscia di vernice nera attraversava orizzontalmente la punta, l'ampia borsa sempre di camoscio era il negativo delle calzature. Aprì la porta dell'enorme serra in stile art nouveau, il profumo dei fiori le diede un leggero stordimento: gelsomino, lilium così intensi da farla venir meno ma che delizia! Accarezzò le corolle di velluto dai tenui colori, avanzò e vide una gran quantità di narcisi nivei, garofani vermigli, ma in quel mentre scorse lui, il suo amato...


(Dopo aver letto questo mi pare superfluo dirvi che di Songe me ne sono invaghita e che desidero acquistarlo al più presto)


Se uno è stronzo non je poi dì che è uno stupidino, je devi dì che è stronzo!
G.Funari

#3 Lady in Black

Lady in Black

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Posted 16 February 2009 - 04:29 PM

Myrrhe ardente

 

Recensioni impressioni di erodiade

Ha letteralmente conquistato il mio ragazzo (che evento!). Qui ritrovo il frakincense (io lo sento in sottofondo, è lieve lieve), anche se al centro della composizione ci sono mirra, benzoino, fava tonka e cera d'api. Un profumo dorato, bizantino, tenero e spirituale, allo stesso tempo intimista e carnale. Davvero bella!


Naso attivo
*I'll stop wearing black when they make something darker*
My Wardrobe


#4 Diakranis

Diakranis

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Posted 11 March 2009 - 12:20 AM

MUSC NOMAD

Recensioni/Impressioni di Glifi

Orribile. Dopo un po' che lo avevo messo,ho cominciato a pensare:Qualcuno ha
lasciato la porta del baagno aperta e si sente odore di WC Net.
Sfortunatamente non era così.All'inizio è gradevole,ma nell'asciugarsi vira e assume le sembianze dei prodotti usati per pulire a fondo il ricevitore di deiezioni.
Poco male,mi son detto,tanto i Goutal non durano.
Questo invece è tenace,mi son dovuto lavare ed il maglione ne è rimasto intriso.
Ancora oggi si avverte l'horribilis odore.

 

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Recensioni impressioni di erodiade

 

E' fantastico. Un mix di animale ed etereo, si fonde con la pelle, a cui conferisce un sentore latteo, naturale. Non possiede l'invadenza tipica del muschio bianco, a me sgradita (mi ricorda l'odore di lavanderia, di detersivi chimici o di certi bagnoschiuma), ma sa esaltare l'odore naturale della persona che lo indossa, rendendolo invitante. Persistenza interessante anche in questo caso, anche se si tratta di uno skin scent.


Se uno è stronzo non je poi dì che è uno stupidino, je devi dì che è stronzo!
G.Funari

#5 Diakranis

Diakranis

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Posted 11 March 2009 - 12:41 AM

Un Matin D'Orage

Isabelle Doyen

 

Versione 2009. EDT

Recensioni/Impressioni di di Flinndudu

Be' che dire, la zia Annick ha saputo che hanno prodotto una molecola gusto gardenia che sa DI PIU' di gardenia e mentre si smazzettava quel paio di metri giornalieri di pizzo macramè ha pensato bene di farne una nuova fragranza, più gardeniosa della Gardenia Passion ed è così, effetto verosimile, molto molto vero questo fiore con quei toni impressionisti che si trovano anche nel Lys Mediteranèe di Malle: ci si aspetta di vedere un fiore. Non si evolve granchè, sul drydown potrei avere qualche dubbio ma ho dovuto lavare via il tutto perchè un piccolo persistente mal di testa minacciava di peggiorare.

Recensioni/Impressioni di Nyneve

Questo profumo decolla con tutte le note che amo, un limone frizzante, una magnolia delicata che non copre il resto
Perfino il sambac, che detesto, non stravolge la composizione.
La champaca, distinguibilissima, è una delizia
Le mie adorate note ozoniche rendono la composizione di una levità quasi magica
Insomma, sarebbe un profumo perfettamente riuscito, perfetto se il drydown non esplodesse in una nota di bucce putrefatte di melone e pesca (esattamente l'odore della vostra pattumiera il giorno dopo aver fatto una macedonia) :-(

 

Versione 2014. EDP

 

Impressioni/Recensione di Laura C.

 

Non credo esista un Goutal narcotico o soverchiante, persino quando si tratta di una fragranza opulenta ai fiori bianchi, ne viene fuori comunque un profumo che riesce ad esser discreto, e con magnolia, gardenia e tuberosa in piramide, è quasi una fragranza eccessiva per definizione, invece ne viene fuori una fragranza quanto più fine possibile. Ha una buona intensità, più intensa e non sarebbe più fine, ma la persistenza non è granché, comunque meglio di altri, sulle 2 ore, su di me. La vaniglia c’è, cremifica i fiori, ma senza uno spiccato aroma vanigliato; legno e mirra leggerissimi, la mirra è quasi una sottile bruma, non arriva nemmeno ad esser balsamica. La tuberosa ha una leggera parte verde, cioè sembra non totalmente tuberosa verde e non totalmente fiore pieno e rigoglioso, al dd avverto più tube e gardenia che magnolia. Esiste anche la versione EDT, che sembrerebbe esser leggermente diversa come note, quindi sarà da provare.


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G.Funari

#6 CRISTIAN

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Posted 11 January 2012 - 02:18 PM

Folavril

1981. Discontinuato

Recensione/Impressioni di Nyneve

ohoh...
che stranissimo profumo...
c'è chi dice che sa di detersivo, la piramide parla di foglie di pomodoro, mango gelsomino
io ci sento la macchia mediterranea, e i fiori di una fredda primavera in mezza montagna
assenzio tanaceto tarassaco timo, e addirittura le erbe amare di Pasqua
lo zucchero della coda resta in sottofondo, drydown incantevole
lo vedo come maschile originale, insolito e freddo, per un uomo politically correct, molto ecosostenibile bla bla bla...
quelli che portano le birkenstock e la kefiah attorcigliata al collo, ma con boxer di grigioperla sotto i jeanZ d'annata



#7 CRISTIAN

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Posted 11 January 2012 - 02:19 PM

Mandragore Pourpre

Recensione/Impressioni di Magnifiscent

Interessante, una foglia di viola umida, autunnale (mentre mandragore lo assocerei più alla primavera) con sotto le radici (veriver), argilla e sabbia bagnate (una sensazione polverosa e salina). Perfetto per chi è pronto a partire per un weekend fuori porta, per staccarsi dalla città e girare i boschi a funghi e castagne.



#8 CRISTIAN

CRISTIAN

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Posted 27 August 2014 - 06:58 AM

Vétiver

1985. Discontinuato

Recensione/Impressioni di Colin M

Uno dei miei vetiver preferiti in assoluto, dopo il Guerlain e sopra molti dei recenti collosi/cerati alla Malle. Secco e terroso, credo (credo) indonesiano come qualità, in composizione che è tutta estremamente "organica" ed erbacea, pungente ma non secca. Un fascio di vetiver dopo la pioggia, che s'asciuga via via: il drydown è asciutto, rimangono sentori di fieno leggermente umidi ma perde l'acre quasi stallatico di "bagnato" che si sente all'inizio. Sono curiose - e magnifiche! - ai due estremi la nota salina (salina vera, di sale, non calone) e il tabacco sul fondo che è così secco e polveroso che sembra più cuoio. Sandalo presente, ma ai minimi. Poi c'è qualcosa di speziato vagamente medicinale, tipo eugenol, che amplifica il lato pungente e selvatico dell'accordo verde. E' un profumo "lunatico", mi fa venire in mente una giornata di tempo incerto sul mare, riesce a essere assai minaccioso e selvatico ma a tratti si apre, il sandalo sul fondo è uno squarcio di sole. Magnifico!



#9 Nyneve

Nyneve

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Posted 03 November 2014 - 04:51 PM

Nuit Étoilée

 

Recensione/impressioni di Ros Tayeb

E' un magico profumo che invoca un nordico e fiabesco bosco montano in notturna, momento di veglia silenziosa della fauna ma di risveglio della flora, della brezza gelida della menta selvaggia che si diffonde come polvere di diamante fra il fruscio balsamico dei pini e che si adagia sul resinoso nettare dell'abete bianco. Lo sfondo di questo magnifico immobile paesaggio, taciturno come i fiocchi di neve in tumulto, ricade su di un sofficissimo e fresco muschio selvatico, quello sulle pietre, sotto la neve. La delicata ed umida ortica si fa molto presente ed infine una sottilissima nota d'incenso ma forse piu che incenso è il legno che brucia di un camino di una baita in lontananza...è un'eccitante notte stellata, fredda ed inquietante. Il suo colore è appropriatamente blu e non verde, perchè alla notte il bosco cambia volto e l'unico colore preminente è quello del cielo stellato che sa riflettersi all'infinito sullo specchio dei laghi e sulla candida neve. a me piace da morire
 

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Recensione/impressioni di Elmifra

Il nome, a mio parere, non rispecchia la sostanza del profumo.
Ti aspetti la notte, il blu, qualcosa di cupo, almeno vagamente.
Invece l'aroma che esce è un'esplosione di vita, di frizzante gioiosità e di allegria estiva !
Mi piace molto questa sferzata aromatica che profuma di menta piperita, per un bel po' di tempo sento solo questa nota e mi fa sorridere.
Non è la menta da dentifricio, piuttosto una menta morbida cresciuta nel bosco, per cui un po' rugiadosa e umida ma sempre limpida, non si sporca con altri sentori più terrosi.

Solo dopo un po' che è sulla mia pelle, la menta ( la miglior menta che io abbia mai sentito in una fragranza !!) si smorza un po' e inizio ad avvertire un vago aroma di pino, si inizia a delineare un po' l'immagine di un bosco ma è fugace, veloce, perchè poi arriva il gusto particolarissimo dell' immortelle che si fonde mirabilmente con la fava tonka del fondo.


Pourtant, un parfum, un beau parfum, est fait pour vivre, pour être porté, pour s'exprimer sur la peau. Pas pour tourner au vinaigre sur une étagère. Un beau parfum, ça doit se porter, un beau parfum que je ne porte pas, personnellement, je le donne, je l'offre, je ne peux pas supporter de le voir délaissé, abandonné: si quelqu'un d'autre peut lui donner vie, j'en suis ravi.

Dominique Archambeau

#10 Nyneve

Nyneve

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Posted 26 February 2015 - 10:22 PM

Ninfeo Mio

 

Recensione/impressione di Ros Tayeb

Verde, limonato citrus acquatico con un fondo appena percettibilmente carezzevole e dolce di vaniglia bourbon nel mezzo di tanta polpa di cedro acidula. Fresco, estivo, fondo caldo ed eccitante, morbido. Un giardino incantato del 700, angeli leggiadri e fiori pastello, soffici muschi e fontane golose, cieli affrescati ed arpe sonanti. Armoniosi fichi fan gola. Paesaggi amalfitani estivi e goduriosi. Lilla Lavanda.
Polposo e croccante!
 

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Recensione/impressioni di Meli80

Stasera ho messo Ninfeo mio, l'ho spruzzato e per prima cosa mi son detta:
"E' strano ma è buono buono buono!!!"
Poi parte lo studio: indubbiamente erba appena tagliata e' la prima impressione, forse più calpestata dopo una pioggerellina estiva, che poi scatena la condensa e fa scaturire dai legni e dalle foglie macerate questo aroma naturale e ammaliante...
Si,questo profumo al mio naso risulta irresistibile;il fico gli gioca sbarazzino davanti tutto camuffato da limone ghiotto ,frizzante ma morbido...
Vorrei leccarmi il polso!
Mai pensato che un agrumato verde boise' potesse risultarmi piu'goloso di un gourmand!
Mi piace a manetta!!!!Lo vogliooooooo!!!!


Pourtant, un parfum, un beau parfum, est fait pour vivre, pour être porté, pour s'exprimer sur la peau. Pas pour tourner au vinaigre sur une étagère. Un beau parfum, ça doit se porter, un beau parfum que je ne porte pas, personnellement, je le donne, je l'offre, je ne peux pas supporter de le voir délaissé, abandonné: si quelqu'un d'autre peut lui donner vie, j'en suis ravi.

Dominique Archambeau

#11 Nyneve

Nyneve

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Posted 15 March 2015 - 09:56 AM

Mon parfum chéri

 

Recensione/impressioni di Sabricat

 

 Ci sento una Tuberosa legnosa con delle note quasi amare.

Molto diverso dall'effetto che mi ha fatto al Pitti.

Ipnotico ed eccessivo per alcuni tratti.

Non ci avverto nessuna dolcezza almeno sulla mia pelle e lo trovo decisamente unisex, sicuramente bellissimo su pelle maschile.
Stamattina l'ho ritrovato tutto bello in pompa magna sui polsi della mia camicia di ieri, anche l'Edt è rimasto pur se meno intenso.
Profumo poderoso che non fa prigionieri.
Ora mi chiedo che rapporto filiale ci fosse tra la dolce Camille e sua madre, dal momento che questo profumo mi riporta ad immagini di mamme inquietanti tipo Joan Crawford (ricodate il libro scandalo "Mammina cara"?), oppure alla bellissima matrigna di Biancaneve.
Probabilmente la nostra zia Goutal sarà stata una mamma ingombrante, donna di successo dalle mille attività (credo fosse anche pianista ed ex modella?), se questa era l'idea questo profumo la rappresenta benissimo.
Credo che allieterà le serate invernali di chi come me ama il genere "bomba all'idrogeno", ma anche se azzardo spesso, dovrò andarci piano con due goccine e solo per alcune serate....si rischia l'overdose!    

     Devo confermare che anch'io  Mon Parfum Chéri non riesco a indossarlo. Ottimo su mouillette, sulla mia pelle esplode eccessivo e mi mette un pò a disagio, anche la tuberosa che vuol essere appena accennata spara fuochi d'artificio.

Quando passa la trionfale carrellata di fiori dolcissimi e carnali, si siede in un boisè amaro e nero, il patchouly qui è maschile e senza alcuna rotondità, mi disorienta e mi sfugge.

Alla fine anche il residuo di ciò che lascia il giorno dopo mi respinge.

Mi spiace ma non mi ha convinto, scusate l'espressione ma lo trovo un pò volgarotto.         

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Recensione/impressioni di Saraparfums

 

L’ho "scoperto" a Fragranze ma la mouillette –malandrina- spesso dà false impressioni e crea amori che svaniscono debolmente dopo una più consapevole e attenta sniffata. Sentirlo ieri sera mentre preparavo i vari decants invece è stato uno spettacolo, a tratti credevo di essere rìtornata ad Esxence ad ammirare i tesori perduti dell’Osmotheque . E’ un profumo ricco di sfumature, si apre con un iris da urlo misterioso , profondo e sensuale che si spegne con chiodi di garofano (e incenso ?)per piombare poi sulla nuda terra con un abbondante patchouly -addolcito però - da prugna e viola….è un abito da sera in seta, un salotto di velluto , queste le mie visioni provocate da un profumo di gran carattere, provocatore e carnale ….dopo, lascia sulla pelle una impronta di sandalo e miele, quasi come per farsi perdonare tanta potenza .         

 

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Recensione/impressioni di Mary70

 

Un profumo scuro.. denso.. almeno in apertura.. quasi ruvido.. come spesso sono i comportamenti di una madre ( la mia perlomeno.. laugh.gif ) .. Ma poi si apre con un cuore caldo, talcato e decisamente morbido.. il cuore di mamma !!!
Ne ho messo poco, per cui non sento alcun senso di soffocamento, nè scia.
Anzi.. lo trovo un delizioso profumo molto intimo, mi fa sentire avvolta in un abbraccio forte e protettivo, anche se non sempre delicato.. E poi trovo che sia una fragranza anche molto sensuale, di una sensualità un po' nascosta, per nulla urlata..
Ci sento anche un vago sentore di prugna che a me non dispiace affatto.

Promosso, per me !!         
 


Pourtant, un parfum, un beau parfum, est fait pour vivre, pour être porté, pour s'exprimer sur la peau. Pas pour tourner au vinaigre sur une étagère. Un beau parfum, ça doit se porter, un beau parfum que je ne porte pas, personnellement, je le donne, je l'offre, je ne peux pas supporter de le voir délaissé, abandonné: si quelqu'un d'autre peut lui donner vie, j'en suis ravi.

Dominique Archambeau

#12 EzioLove

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Posted 29 June 2017 - 12:29 PM

Ce Soir Ou Jamais

1999. Discontinuato

 

Recensione/impressioni di lavinia*

 

Spumeggiante apertura, bollicine di champagne con il suo aroma, poi la pera, molto dolce come in Petite Cherie e anche più dolce, rose rosse a profusione in piena fioritura e miele.
Bello bello bello. Usatelo con parsimonia e non ne resterete deluse, a patto che amiate, come me, i profumi moooolto sweets.
Felice drydown.
Ho testato un eau de parfum
Composition: Turkish rose, ambrette seed, and a blend of 140 secret essences kept secret



#13 EzioLove

EzioLove

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Posted 17 January 2018 - 12:32 PM

Ambre Fetiche

2007. Camille Goutal & Isabelle Doyen. EDP

Recensioni/Impressioni di Erodiade

è l'ambra che ho sempre cercato. Calda e dolce (non stucchevole), femminile, confortante, impreziosita dal labdano e rinfrescata dal frakincense, con un fondo di benzoino favoloso. Non complessa, ma con una evoluzione interessante e piena, piacevolissima da indossare. Persistenza eccezionale (sulla mia pelle dura tutto il giorno, applicata in minime quantità).

 

Recensioni/Impressioni di Diakranis

E' una buona ambra questa, con un inizio quasi amaro di PAtchouli che in un secondo diventa dolciastro di arance candite e ambra liquorosa, ma con una punta di caldo incenso ecclesistico a riportarlo più verso la terra dei "dolci ma non esageriamo". Il sentore di incenso perdura per tutta la sua evoluzione o quasi. Solo verso la fine si comincia a sentire solo l'ambra resa liquorosa dal benzoino e dalla vaniglia.

 

Recensioni/Impressioni di black silk

 

L'ho acquistato ieri, la curiosità mi stava divorando...a volte leggo la descrizione di un profumo, e già solo le parole mi fanno capire se la fragranza è nelle mie corde (non mi sono mai sbagliata, almeno finora...), e da quando avevo letto di questa Ambra avevo deciso che dovevo averla....
Lascio perdere i tentativi di descrizione delle note che compongono un profumo, e poco mi interessa un'eventuale descrizione sommaria, vado al sodo, devo annusare e studiare!
L'apertura vede un drappo di pelle stendersi su una corteccia legnosa impregnata di resina (quella dei pini, aromatica e deliziosa, mi ricorda l'infazia, visto che dove abito ci sono molti pini, e da piccola giocavo spesso vicino a queste piante), la pelle è spessa e pesante, sembra quasi cuoio, è scura e penetrante, già in questo primo giro si sente, come un'eco, qualcosa di dolce e gustoso, ma è un sentore lontano, è come se si stesse cavalcando e si sentissero dei profumi, ma la meta è ancora lontana, e così è anche questo profumo delizioso. Lentamente pelle e resina lasciano un po' di posto anche all'incenso e alle spezie, a tratti sembra di sentire profumo di arbusti secchi (che sento anche in Ambra Nera di Ortigia, e adoro questa nota), in questa fase il profumo inizia a prendere una nota...diciamo..."ascellifera" (un che di sentore....di pelle umana, non fastidioso...ma molto sensuale, che su di me fa immediatamente posto ad una pelle (animale) di fine fattura, il cuoio dell'inizio lascia posto ad un camoscio chiaro e leggero. Qui la fragranza è pulsante e sensuale, calda e invitante, è un richiamo primordiale, è come perdersi nello sguardo di una persona e rimanerne ammaliati, e non è ancora tutto.
Lentamente la sensualità fumosa si schiude in un tripudio di frutta candita, vaniglia e un lieve sentore di iris, che sembra in chiusura profumare la pelle di prima, il tutto diventa delizioso, come se alla fine del corteggiamento il profumo si concedesse nella parte più intensa e voluttuosa di sè...non è assolutamente un gourmand, ma in questa fase viene proprio voglia di dolce....
Ambre Fetiche non è un dolcetto....è uno sguardo ardente, pieno di passione, è saper gestire la propria sensualità (è una fragranza languida, passionale, da tacco 12, pizzo e guanti di raso....non certo per i cocktail fruttati, Ambre Fetiche ha le unghie rosse da femme fatale, altro che french fluo!!!), anche questo lo vorrei sentire su pelle maschile, chissà cosa diventa....per il momento me lo godo, è una delle ambre da avere nella collezione (posto che vi piaccia l'ambra...mi manca quella di Maitre Parfumeur et Gantier....poi direi che la base c'è!)

 

Recensioni/Impressioni di Stefano A. (FB) (2018)

 

Se ambra, resina e vaniglia, compaiono subito, altrettanto velocemente si manifesta un bell’iris, corposo e duraturo che fa da sfondo vellutato e morbido. Il risultato è una fragranza a “doppio” strato per tutta la sua evoluzione. In seguito si raffredda grazie ad un bell’incenso non fumoso ma sempre adagiato sulla nicchia Iris che, a questo punto, inizia a ritirarsi seppur in punta di piedi.  
Nell’insieme bello e molto interessante, a dispetto del nome, proprio per gli amanti dell’iris.
Tra l’altro, mi ricorda moltissimo il Fauve, Atelier.
 
Impressioni/Recensione di Laura C.
 
Cos’è questo odore di naftalina? Ha esordito il dude-marito mentre provavo il sample, entrando nella stanza.
È intenso, non pare nemmeno un Goutal, ma fa parte della linea maschile, mentre i Goutal femminili sono più eterei ed evanescenti. Ha la caratteristica nota di “ambra da cassetto chiuso”, immagino che queste definizioni che mi creo io abbiano un corrispettivo nome scientifico che non so, comunque c’è anche del patch sullo sfondo che rafforza l’idea, ha questa punta canforata (naftalinosa al naso del dude), vintage, abbastanza talcato, assolutamente non dolce. Non avevo nemmeno riconosciuto l’incenso e, arrivando, attenua l’effetto baule chiuso, a ci si aggiunge l’effetto balsamico che diventa poi molto evidente, nonostante questo resta globalmente una fragranza calda. La nota di pelle mi risulta totalmente oscurata dai sentori di ambra/patch/incenso-labdano a cui si uniscono styrax e benzoino.
Un’ambra importante, molto invernale, da pelliccione per così dire, non pret à porter, seppure concettualmente è un’ambra maschile, sarà per il talcato, ma la vedo ugualmente adatta come indosso femminile, opulenta e calda, non percepisco la vaniglia, infatti su di me non c’è nessuna sfumatura dolce. Non ci sono note legnose. Verso il dd avanzato trovo finalmente la nota di pelle, leggera e pulita, quasi scamosciata, solo quasi a fine vita l’iris, ma appena percettibile.
Senza che gli avessi descritto o menzionato il nome del profumo, dopo la domanda sulla naftalina, il dude passa, mi annusa e dice “mph sai di armadio”.


#14 EzioLove

EzioLove

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Posted 27 April 2018 - 02:48 PM

GARDENIA PASSION

Recensioni/Impressioni di bluebruja (2015).

 

Una tuberose esuberante, pesante. Ti uccide!



#15 Laura C.

Laura C.

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Posted 17 January 2019 - 06:53 AM

Duel

Anno: 2003. EDP

 

Impressioni/Recensione di Laura C.

 

Fragrantica mette agrifoglio e artemisia, e mi ero detta, mah, strano, non conosco bene l’agrifoglio, secondo me sa di tè, fortunatamente il mio naso sta benone, le note ufficiali riportano l’assoluta di matè verde, ed infatti non ha l’odore un po’ da fieno secco che ha il mate, in genere, è proprio più verde e fresca. Si sente bene il petitgrain, oltre alle note verdi, mi piace molto come è sfumata la nota di pelle, il verde che vira su di essa, una giacca di pelle abbandonata nel bosco, sono già trasportata in una campagna inglese di inizio secolo (il mio programma del ponte ologrammi preferito), c’è un muretto di pietra vicino, pietre e muschio umido (la parte minerale deve essere una suggestione del rizoma di Iris), un luogo non soleggiato, una bruma leggermente amarognola che si tinge di verde boschivo. Proprio notevole, si esalta quella nota di umido boschivo che amo molto, sento poco legno, giusto a dare l’impressione del bosco alle spalle, e la giacca, appoggiata sul muretto di pietra, per sedersi un po’ e riposarsi. Unisex, non sento note maschili, non ha infatti il problema di evanescenza dei femminili Goutal.



#16 Laura C.

Laura C.

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Posted 17 January 2019 - 06:55 AM

Nuit et Confidences

2017. Camille Goutal & Mathieu Nardin. EDP

 

Impressioni/Recensione di Laura C.

 

Nell’epoca pre-sample stavo per prenderlo, quindi sono stata davvero curiosa di riprovarlo, per vedere se effettivamente a distanza di parecchi annusamenti mi piace ancora. Ero frenata dalla scarsissima permanenza, a me mediamente le fragranze femminili della Goutal durano 1h, non sono una da bombazze, ma 1h è troppo poco persino per me.
Riconfermo è proprio buono: bergamotto-pepe/vaniglia e tonka/ fiori bianchi-incenso. Non è granché dolce, la vaniglia si sente benissimo e come non amarla in abbinata con la tonka, l’incenso funziona da illuminante più che altro, come il bergamotto, non è nè incensoso nè balsamico ma ha una sorta di “aura fresca” attorno alla fragranza, un’aria limpida, mattutina, tersa, attorno al cuore di vaniglia-tonka. Mi piace moltissimo questa nota di vaniglia che non è dolce, e nemmeno polverosa ma molto aromatica. La boccetta non è propriamente unisex (vabbè il fiore lezioso uno lo potrà togliere credo, il pack di questa non lo hanno rifatto) ma la fragranza sì. E riconfermo che la durata su di me è sconfortante, io sono una donna anomala e non uso creme per il corpo, quindi non è intensificabile, a meno di non spruzzarlo tutto sui vestiti, quindi resta archiviato come “molto buono ma.”



#17 Laura C.

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Posted 20 January 2019 - 07:07 PM

Eau d’Hadrien
1981. EDT. Annick Goutal & Francis Camail

 

Impressioni/Recensione di Laura C.

 

A quel che ho capito fra EDP ed EDT le note non variano, è una fragranza fra le più note della Goutal, e bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare, ma ad oggi... sempre difficile parlare di fragranze storiche quando pensi che appunto è bene restino tali.
L’EDT è poco differente da una eau de cologne, esperidata con sentori molto naturali, il cipresso fornisce una nota verde e fresca spezzando le sfaccettature agrumate, se non l’avessi letto non l’avrei mai descritto come aldeidato, per una volta non le sento e questo, al mio naso, è un complimento. Dovrei provare l’EDP per capire se varia la persistenza, questo su di me dura esattamente 30 minuti, giusto il tempo di finire di buttar giù due note e se ne stava già andando. Non amaro, non proprio dolce, nemmeno aspro, piacevole. L’ylang non lo sento affatto. Immagino un capostipite nel suo genere, probabilmente adatto ai momenti di minimalismo o quando di ha bisogno di molta semplicità sempre se nella versione EDP riesca a durare un poco di più.



#18 Laura C.

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Posted 18 March 2019 - 08:40 AM

Encens Flamboyant

2007. Isabelle Doyen & Camille Goutal. EDP

Recensioni/Impressioni di Erodiade

 

è uno dei pochi incensi che potrei portare. Composto da tre qualità differenti di incenso, con una evoluzione interessante. Non è un incenso ecclesiastico, ma vivo, passionale. Parla di carne, di corporeità, speziato com'è di pepe e cardamomo, dove l'aspetto liturgico della materia è solo un sussurro. La resina d'abete lo rende fresco, giovane, aromatico (è piaciuto moltissimo al mio lui, pittore, che utilizza principalmente i colori ad olio e al quale ricorda l'odore di certi diluenti).
 

Recensioni/Impressioni di   Prisca

diverso dagli incensi di Tauer, più attutito, più secco, comunque buono. sotto si sente come un profumo di legna resinosa di pino che fa venire in mente il tugurio della Baba Yaga nel cuore di un bosco oscuro.

 

Impressioni/Recensione di Laura C.

 

Non direi che sia un vero e proprio incenso ecclesiastico, è al confine, ma la suggestione c’è sempre: una piccola e raccolta chiesa in mezzo al bosco, ed un incendio appena divampato....
Pepe nero e rosa in apertura assieme a cardamomo e noce moscata, subito dietro arriva la parte boschiva, abeti, la salvia si confonde fra verde e spezie, poi arriva il lentisco che si tira dietro l’incenso, ed appena arrivano, in un woosh istantaneo le spezie si spostano, si ricombinano, tramutandosi in aromi del l’incenso e sue sfaccettature, non più spezie. Non ci sono note legnose, sono le spezie a comportarsi come se lo fossero e amplificano quel tratto smokey notoriamente legato a questo profumo.
Le fiamme incalzano accanto alla chiesa, nel bosco, non è cinereo ed arso come sentore, più bruciato e leggermente fumoso, non è caldo perché è un bosco molto a nord, anzi, c’è freddo. Buona persistenza, sillage medio-basso. È austero, non è ammorbidito, anzi, è affilato dalle note speziate, è molto secco dopo il dd, ove al chiesa è ormai diroccata e bruciata.
L’evoluzione della fragranza è l’evoluzione stessa dell’incendio: prima fuoco, poi legno bruciato, aghi di pino bruciati e fumo residuo. Il gelo riprende possesso del tutto e la neve riprende a cadere sulle braci che pian piano si spengono.






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