Jump to content


Photo

HISTOIRES DE PARFUMS


  • This topic is locked This topic is locked
5 replies to this topic

#1 Diakranis

Diakranis

    Niche Perfumes Addicted

  • Amici di Adjiumi
  • PipPipPip
  • 1,343 posts
  • Gender:Female

Posted 02 May 2010 - 09:05 AM

Tubereuse 3 L'Animale

Recensioni/impressioni di Black silk

Piccola gemma che sono riuscita ad avere tramite condiviso. Un profumo caldo, avvolgente, intimo...ed estremamente dolce e narcotico. La tuberosa accompagna tabacco e miele, l'apertura di fiori bianchi ê molto sensuale, sulla mia pelle il profumo diventa subito dolce, quasi caramellato, prevale il dolce del miele sulla nota aromatica del tabacco, e un tocco di qualcosa di balsamico, in alcuni momenti giurerei ci sia anche dell'ambra, sapientemente stemperata. Il drydown è ancora miele, accompagnato da legni scuri e stagionati e pelle scamosciata, nota che ritrovo in tutti i profumi a base di fiori bianchi e note orientaleggianti.
Il leitmotiv dell' Animale sulla mia pelle è miele candito, che a volte diventa quasi sporco, corrotto e ad un passo da rivelare un lato quasi lurido. Arriva sempre la tuberosa, piena e sensuale a mantenere le note al loro posto, e a fare della Tuberosa numero 3 un profumo da camera da letto, fatto di incontri di pelle e sudore...forse è per quello che l'hanno chiamato Tubereuse Animale? Comunque un bel viaggio olfattivo, che mi ha fatto mettere in stand by l'ennesimo rifornimento di Back to Black di Kilian. Adoro il B2B, ma l'animale è ancora più intenso e piacevole.
Messo alla sera, prima di andare a letto è davvero intrigante. Al mattino ci si risveglia con un muschio dolce e goloso.

-----------------------------------------------------

 

Recensioni/impressioni di Elisewin

La disgrazia enorme in questo capolavoro è la presenza dell'elicriso .Perchè ammazzare tutto così? perchè questo sentore subdolo liquirizioso in una tuberosa animale e scura che finalmente evita di urlare ?una versione di tuberosa che alletta anche chi combattre dure battaglie con questo fiore, eccola,finalmente! calda ma non troppo, sensuale ma senza eccessi, decisamrnte unisex,avvolgente ma non invadente (e scusate se per una tuberosa è poco..) ,sporca il giusto per renderla intrigante..non fosse che l'elicriso spadroneggia dall'apertura eh, beh, pur essendo una nota che amo, qui davvero non la capisco..


Se uno stronzo non je poi d che uno stupidino, je devi d che stronzo!
G.Funari

#2 Fersen

Fersen

    AdJ N.P. Addicted

  • Amici di Adjiumi
  • PipPip
  • 911 posts
  • Gender:Male
  • Location:Milano

Posted 25 February 2015 - 10:48 AM

1889 Moulin Rouge

Recensione/impressione di Claudia

Con l'appropinquarsi dell'autunno insieme al vento ancora tiepido di fine estate, per me giunge impellente la voglia di inebriarmi dei sentori dell'iris, questa volta con l'interpretazione datane da Histoires De Parfums , con 1889 Moulin Rouge: un iris opulento che sa di champagne, assenzio e rosa di damasco, una interpretazione sparkling e sensuale che incarna alla perfezione lo spirito bohemien della Belle Epoque e del Moulin Rouge, quell'atmosfera così fedelmente riprodotta da quel genio allora incompreso di Touluse Lautrec nei suoi famosissimi manifesti liberty. Le note iniziali danno luogo ad una magnifica esplosione in cui tra le note dell'iris delicatissimamente poudrè , sotto l'effetto della "fatina verde dell'assenzio", intravedo piume, lustrini e pailletes;
l'odore dei camerini del teatro è intriso dal trucco di scena delle ballerine dove vibra il profumo inebriante delle rose di damasco dono di appassionati ammiratori.

E' un via vai confuso e convulso di sarte, attrici e danzatrici che tra lacci di corsetti in pizzo nero e rosso, ciglia finte e rossetti eseguono gli ultimi ritocchi prima di entrare in scena, tra specchi che riflettono la loro immagine e separè un tempo bellissimi ma ormai consunti dall'incedere del tempo.
Il patchouli qui si fa delicato ma presente per evocare quel tipico odore delle tavole del palcoscenico...........
e che lo spettacolo abbia inizio...........



#3 EzioLove

EzioLove

    ADJNP addicted

  • Staff Adjiumi
  • PipPipPipPip
  • 1,934 posts
  • Gender:Male

Posted 13 July 2018 - 01:14 PM

Noir patchouli

Recensione/impressione di Marco C. (FB)
 

La natura della materia prima, così marcata e caratterizzante, qui è ammansita da qualcosa di rosato, mi sembra, poi si parla berries, bacche, ma quali?

Aromatiche come quelle del ginepro (vd. Fragrantica) ma non direi, mi sembrano più cenni di frutti rossi, che mi rimandano più facilmente all'idea di rosa acidula e pur fiorita di cui sopra.

Chiude il sipario uno zic poudrée che col patch è sempre un successo.

Proprio bello, si!



#4 Laura C.

Laura C.

    Niche Perfumes Addicted

  • Amici di Adjiumi
  • PipPipPip
  • 1,427 posts
  • Gender:Female
  • Location:Bologna

Posted 15 April 2019 - 01:43 PM

Tubereuse 1 La Capricieuse

 

Recensione/impressione di Marco B.

 

È una tuberosa che io reputo da ragazza degli anni 50...
Il fiore non è l’unico protagonista ma si mescola in modo omogeneo con iris e camoscio, quindi puoi immaginare quanto polveroso puó essere...
È una tuberosa che sa di cipria, non moderna ma di cl
asse, forse ha in se un cuore un pó da lolita con la leggerissima nota di cacao, sa un pó di trucchi chiusi in un astuccio, sa di ragazza bionda con le giance spennelate di blush con l’acconciatura di dita von teese!
molto classico, non modaiolo o odierno.... ha con se il fascino vintage



#5 Laura C.

Laura C.

    Niche Perfumes Addicted

  • Amici di Adjiumi
  • PipPipPip
  • 1,427 posts
  • Gender:Female
  • Location:Bologna

Posted 30 April 2019 - 11:33 PM

This Is Not a Blue Bottle 1.1

2015. Gerald Ghislain.

 

Recensione/impressione di Laura C.

 

Immediata percezione di geranio e patch che mi fa dire, “ah, maschile”, poi viene fuori il miele e la scorza d’arancia amara, anche se io sento arancia normale, non è intensamente luminoso, il binomio geranio e miele trovo ricordi un po’ la camomilla, e senza l’ausilio delle note avrei sicuramente detto che ci fosse, perché il miele non è chiaramente riconoscibile e si fonde con le note verdi geraniose, anche il patch si tinge ulteriormente di verde, per cui al dd non riesco più nemmeno ad identificarlo. Non sento ambra; dopo il dd sento erba, fiori di campo ed un po’ di muschio. Piacevole anche senza sentori naturali, resta fresco come profumo. È lineare, semplice, nel senso di non particolarmente sfaccettato, non lo sento così aldeidato come qualcuno lo descriveva, non so se mi si blocchi qualcosa ma su di me è parecchio close skin, zero sillage, bassa intensità, erbaceo non sento proprio più il patch, la nota di miele ho letto che viene definita “polar honey”. Con i sintetici faccio sempre fatica a capire cosa dovrei sentire e cosa invece mi si blocca, quindi non so mai se lo sto percependo completo o parziale. Quindi dicevo su di me, oltre alla bassa intensità, è campestre, semplice quasi single note, la sfumatura più dolce al dd scompare e resta erbaceo, campo e fiori di campo.



#6 Laura C.

Laura C.

    Niche Perfumes Addicted

  • Amici di Adjiumi
  • PipPipPip
  • 1,427 posts
  • Gender:Female
  • Location:Bologna

Posted 16 June 2019 - 08:52 AM

Ambre 114

2001 Gerald Ghislain, Magali Senequier.

 

Recensione/impressione di Laura C.

 

Un’ambra vanigliata, polverosa/talcata, calda, una vaniglia quasi liquorosa, per via del benzoino, si sente bene anche la tonka, un po’ di sandalo, spezie e patch restano sul fondo è si evidenzieranno maggiormente a dd avanzato così come la rosa geraniosa. Non è dolce, le spezie sono molto retrostanti, io sento, rispetto ad esse più la combo rosa-geranio ed il patch, oltre al sandalo, mentre vetiver e legno di cedro non pervenuti. Potrei dire che se ambra e vaniglia sono protagonisti nella prima fase del profumo, rosa e geranio tengono il podio nell’evoluzione, anche se le prime due non scompaiono, si spostano solo più indietro. Unisex e buona intensità, Basenotes mette timo fra le note di testa, che non ho trovato, io sento solo spezie secche. L’ambra mi fa sempre un effetto un po’ vintage ma questa, si modula dopo i primi spruzzi, quindi non fornisce l’impressione classica da armadio chiuso, resta solo qualche eco leggermente vintage. Non è pungente non esagera sul polveroso, morbida ma con un cuore rosato che la rende anche viva, attributo che in genere l’ambra di default non possiede. Per me non è molto balsamica, solo leggermente e come dicevo non la definirei affatto un’ambra speziata, avanzando il dd torna ad essere un’ambra vanigliata e sandalosa. Estremamente invernale, secondo me.






0 user(s) are reading this topic

0 members, 0 guests, 0 anonymous users