Jump to content


Photo

THE HARMONIST


  • This topic is locked This topic is locked
1 reply to this topic

#1 Laura C.

Laura C.

    Niche Perfumes Addicted

  • Collaboratore AdJ
  • PipPipPip
  • 1,077 posts
  • Gender:Female
  • Location:Bologna

Posted 15 April 2019 - 01:58 PM

Royal Hearth

 

RecensionI/impressioni di Stefano A.

 

è un tributo alla radice di Iris.
Cipriato, polveroso ma “umido”, vicino ad un solinota, di una bellezza semplice e fulgida, quasi gourmand, viene voglia di assaggiarlo. Bergamotto, angelica e semi di carota subito, quindi Iris sostenuto da sandalo. In piramide è presente anche il neroli.
Di questa linea apprezzo l’eleganza e la levità, alcune fragranze sono come soffi lievi, aerei, eppur presenti. Altre più consistenti ma mai imbarazzanti. Bello il pack in vetro pesante, nero o bianco ispirate alla filosofia dello Yin e Yang, con le composizioni declinate secondo gli elementi: terra, acqua, fuoco, metallo, legno. All’interno delle ampolle le fiale di profumo, che, una volta esaurito, si potrà sostituire acquistando la sola ricarica. Con le stesse profumazioni anche le belle candele dal medesimo pack solido e minimalista.



#2 Laura C.

Laura C.

    Niche Perfumes Addicted

  • Collaboratore AdJ
  • PipPipPip
  • 1,077 posts
  • Gender:Female
  • Location:Bologna

Posted 31 May 2019 - 05:51 PM

Matrix Metal

Anno: 2015.

 

RecensionI/impressioni di Laura C.

 

Il pino è sospinto dalle aldeidi, quando sono così ozonate e frizzanti, ho scoperto che mi piacciono tanto, c’è il vetiver ad amplificare l’effetto ventoso, non sento ginepro ma sta arrivando il balsamico della mirra; è più che altro una fragranza maschile, nella piramide ufficiale ci sono metallic notes in testa, l’effetto finale al dd è proprio metallico, un pino metallico, non sento ambra, nè legno, ma al contempo non è un profumo freddo. Zafferano, io non ne sento nemmeno l’ombra. Le note di pino e vetiver appaiono naturali, dall’altra parte abbiamo il sentore minerale, penso che ne sarei molto attratta, sentendolo indossato vicino a me. Non ha note amare, è molto arioso. Come tutti i profumi di questo tipo ha poca evoluzione, non è un lato negativo ma da considerare perché il sentore principale deve piacere visto che resta piuttosto fisso. La nota appuntita, dice il sito, è lo sclarene che deriva poi dagli aghi delle conifere in particolare quelle della Nuova Zelanda, la descrizione del profumo parla di metallo caldo e fuso, ecco un po’ caldo il profumo lo è ma non mi fornisce l’idea di metallo fuso. Lo trovo bello. Su di me fa 4/5h






0 user(s) are reading this topic

0 members, 0 guests, 0 anonymous users