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Kit Esxence 2019: IMPRESSIONI post sniffo


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32 replies to this topic

#21 Rossy

Rossy

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Posted 23 May 2019 - 08:45 PM

OlaUna Coquillete Paris

Di questo profumo amo tutto, la novella di Paulo Coelho come idea ispiratrice e naturalmente la composizione.
Amo molto i profumi speziati "femminili", che rappresentano una prova assai difficile per il creatore. Gestire la vita delle spezie è complicato, sbagli il dosaggio e in un attimo il profumo è infestato da spezie aguzze, acuminate, quasi irritanti. Se la mano del creatore è sapiente, le spezie si fondono in un unicum brioso ed incantevole, misurato, intenso e seducente. In questo profumo si è raggiunta l'armonia. OlaUna è un tripudio, una profusione di spezie meravigliose e potenti, zafferano, noce moscata, cannella e cardamomo, mantenute fresche da agrumi e dolci da polvere di datteri. In evoluzione si apre la nota resinosa, ambra e mirra soffuse e un sandalo biondo, immancabile e necessario.
Sono una fan di Sumatera, ma se in Sumatera la nota regina è la cannella, in OlaUna la danza delle spezie è corale. Stupendo. Sarà mio. 💚

#22 Laura C.

Laura C.

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Posted 26 May 2019 - 05:25 PM

Da FB

 

Federica C.

 

HOMOELEGANS

 

IVRE DE VIE: questa è una non-recensione perché appena spruzzato mi è venuta la nausea istantanea per il mix di patchouli, note amarognole, rosa e soprattutto il vinile l'unica cosa che ho apprezzato è il tocco di uva, nota che non avevo mai considerato e che magari inizierò a ricercare, ma sicuramente non in questo profumo. Non è decisamente per me e l'ho lavato via (e pure con difficoltà)

 

PALOMA Y RAICES: con questo invece è andata decisamente meglio! Una bella tuberosa bianca e dolce come piace a me, e con un tocco di caffè. L'unione di tuberosa e caffè in effetti l'ho trovata particolare e interessante, come coppia funziona. In questo caso si tratta di una tuberosa dolce ma non zuccherata, e a tutti gli effetti 'intoxicating'. Ha una scia da paura, da riempire un'intera stanza il tocco di caffè mi ha ricordato un po' quello in Terra Mia di Carthusia, ma non so perché dopo un po' mi ha nauseata. Non ho niente contro il caffè in generale (e Terra Mia infatti mi piace), ma in questo caso non mi ha convinta del tutto, come se fosse un po' disturbante e della stessa tipologia di quello di Intense Café di Montale (che invece mi disgusta). Ma al di là dei miei problemi col caffè secondo me è un bel profumo e vale la pena provarlo, tutto sommato non mi è dispiaciuto

 

TADZIO: questa invece è una recensione difficile, perché si tratta di un marino aromatico e io amo e odio il genere... Lo amo perché mi piacciono i quadretti marini in forma di profumo, ma dopo un po' finiscono per nausearmi, anche con un certo dispiacere 1f615.png:/ Tadzio si apre in modo molto aromatico, a tratti amaro e quasi medicinale, con giusto un tocco salato. Le note marine prendono il sopravvento dopo un po', e in generale su fondono bene con la pelle. Mi ha colpito il fatto che lasci una bella scia, che in un marino non mi aspetterei troppo, e il modo in cui si fonde con la pelle facendola sembrare bagnata dall'acqua di mare e poi asciugata al sole. Questi sono i miei pareri più generici, ora passo a quelli più personali per me è un grosso NO perché sa di una tavola calda sul mare a Terracina, dove al piano di sotto era esposto il pesce fresco e in giro c'era un profumo di deodoranti limonosi per coprirne l'odore mi rendo conto che non sia la più poetica delle descrizioni, però devo dire che se non avete avuto questa esperienza di ristorante a Terracina () e amate i marini potrebbe decisamente piacervi, resta un bel profumo.

Una cosa comune che ho notato è la scia che lasciano questi Homoelegans, e soprattutto la persistenza, visto che sopravvivono tranquillamente a doccia, scrub e passata di alcol mi hanno lasciata un po' perplessa perché è vero che li considero bei profumi, ma come stile li sento distanti da me, come se quasi non potessi capirli o apprezzarli a dovere. Quindi credo che un futuro sentirò anche il resto della linea ma non nell'immediato, ci devo riflettere su

 

E-SUITCASE

 

CIAO STRONZO: anch'io sono rimasta un po' perplessa per il nome, e ho pensato subito 'ma che razza di trovata di marketing, se la potevano risparmiare!' però poi ho letto un po' la storia del brand, il concept dietro al profumo e alla fine l'ho trovato giustificato, più di quanto pensassi. Tuberosa e gelsomino prevalenti, con un vago tocco muschiato. La tuberosa qui è dolce ma non eccessivamente, e soprattutto non è 'urlata', mentre il gelsomino ha ben poco di indolico. Lo trovo un profumo giovanile, femminile e ben fatto, anche se non particolarmente originale (ma in questo caso mi sento di dire che non è una pecca). Quello che mi ha colpito è stato il modo di rendere il concept del profumo (una donna che decide di mettere il punto a una relazione malsana e rinascere) attraverso i fiori bianchi, perché in effetti hanno saputo esprimere bene l'idea di aver ritrovato se stessa, prima persa nella storia d'amore, e anche la propria femminilità e sensualità. Ovviamente è la mia interpretazione

 

GIRAMONDO: premessa necessaria- non sopporto gli agrumi in qualunque forma perché mi bruciano le narici e mi fanno sudare freddo, quindi non potrò mi farne una recensione oggettiva. Detto ciò, apprezzo molto Luca Maffei e anche in questo caso mi è piaciuto il suo tocco. Questo profumo è un gioiellino estivo, per quando si ha voglia di qualcosa di semplice e fresco senza stare a perdersi in chissà quali labirinti nicchiosi. Non mi sembra particolarmente originale ma anche in questo caso non è una pecca, è il profumo perfetto per un regalo a un'amica che non è appassionata di profumi, ma alla quale vi vergognereste di comprare La Vie est belle è fresco e giovanile, decisamente agrumato e con un tocco floreale davvero vago. Mi è piaciuto come si fonde con la pelle, anche se non lascia molta scia e soprattutto non dura tantissimo, sulle 3h diciamo. Purtroppo non è per me e ne sono dispiaciuta, ma resta comunque un agrumato carino e adatto a questa stagione.

 

COQUILLETE

 

OLA UNA: l'apertura mi è piaciuta molto, dolce e speziata ma non eccessivamente intensa (e infatti non mi infastidisce). Bergamotto e cannella, avrei voluto più datteri e soprattutto niente cardamomo, che detesto nonostante ciò l'ho trovato bello e ben fatto, anche se personalmente non mi ha fatta emozionare né mi ha colpita particolarmente.

 

DUSITA

 

MELODIE DE L'AMOUR: è un bagno di fiori bianchi dolci e avvolgenti proprio come piacciono a me, sono rimasta incantata appena spruzzato. Vi dico subito che se odiate la tuberosa statene alla larga l'unica cosa che mi ha lasciata un po' perplessa è stato un certo retrogusto di petrolio (?) che ho continuato insistentemente a sentire. Leggendo in giro mi sono fatta l'idea che probabilmente sono incappata nella parte più indolica del gelsomino... Sarà così? Purtroppo questa cosa mi ha disturbata dopo un po' ed è il motivo per cui, nonostante sia un bellissimo floreale bianco, non riuscirei mai a indossarlo. Evidentemente preferisco cose più pulite e zuccherate

 

CHIEFFO

 

HYSTERA: l'apertura l'ho trovata bella carica, con salvia, qualche agrume, aromi e spezie varie tanto da farmi quasi starnutire! Ho letto in una recensione su fragrantica che è 'canforato' e in effetti mi ritrovo con questo aggettivo. In generale l'ho trovato oscuro, cupo, misterioso, abbastanza maschile, erbaceo ma senza delicatezza. Col passare del tempo la salvia si addolcisce un po' e vira più sul lato 'culinario', ma mai eccessivamente e senza perdere carattere. Sul fondo ho notato anche un tocco fumoso e bruciato che ci sta davvero bene nel contesto, e contribuisce a rendere l'immagine di una vecchia bottega piena di erbe, buia e caotica, o ancora meglio di un medico della peste seicentesco con la sua maschera. Bello e ben fatto, non posso dire altrimenti anche se non riuscirei a indossarlo perché mi fa sentire un po' a disagio.

 

 

1,2,3 STELLA! : di questo profumo mi è piaciuta in particolare la resa delle note salate, che qui si uniscono ai fiori in modo delicato e davvero piacevole (il che è strano per me che litigo sempre un po' con le note salate e marine) . È un binomio che vorrei esplorare di più ora che ci penso più che di primavera questo profumo sa di inizio estate, anche se in effetti più che mare qui c'è proprio il sale a stemperare la dolcezza dei fiori, ma senza prevalere. Dopo un po' iniziano ad emergere note più calde e dolci in un'evoluzione davvero piacevole. Diciamo che se non fossi una perfezionista maniaca sarebbe già in wishlist, c'è comunque qualcosa che non mi convince ma non saprei cosa magari ne prenderò un altro sample per poterlo provare per bene

 

QUASICIELO: premetto che non è il mio genere e difficilmente lo indosserei MA è spettacolare. Estremamente aromatico e speziato in apertura, quasi da stare male, con un tocco di verde e foglie amare, si trasforma all'improvviso in qualcosa di molto più caldo, legnoso e avvolgente. Ha un'evoluzione davvero bella che non so descrivere 1f615.png:/ purtroppo per me mi fa venire mal di testa e mi nausea un po', ma non posso assolutamente dire che non sia un bel profumo, anzi tutt'altro. Sicuramente è bello intenso e sfacciato, ma se piace il genere è proprio da provare.

 

LATTEDORO: l'ho snobbato solo perché la prima volta che l'ho sentito era su carta e ho pensato che fosse "davvero niente di che", un profumo dolce senza carattere. Ma dove avevo la testa provato su pelle, mi sono innamorata. È un profumo coccolone, dolce, avvolgente ma con delicatezza, che sa di infanzia e latte e biscotti. Confortante e tranquillizzante, l'idea viene resa davvero bene. Mi è piaciuta molto questa interpretazione della cannella, delicata ma presente, che mi ha ricordato in apertura proprio il profumo dei confetti cannellini... E se dovessi riassumere Lattedoro direi proprio che, semplicemente, 'sa di coccole e confetti cannellini' e visto che mi ha emozionata finisce dritto dritto nella wishlist, che sorpresa!

 

MANCERA

 

AOUD EXCLUSIF: premetto che detesto il mix rosa+oud e l'oud in generale perché mi nausea, ma ho voluto provarlo lo stesso perché non si sa maiè andata meglio di quanto pensassi, l'ho trovato tollerabile per i miei standard, probabilmente è perché l'ho sentito diluito con note fiorite non meglio identificate, oltre alla rosa. Per il resto non so che dire, sicuramente è per gli amanti del genere e non per me, l'ho comunque lavato via- e ovviamente non ci sono riuscita perché ha una persistenza da paura anche dopo doccia e scrub

 

ROSES GREEDY: qui invece è andata meglio, diciamo che sulla carta è decisamente il mio genere... Ho apprezzato molto in apertura l'abbinamento pesca/gelsomino, che mi riprometto di esplorare in altri profumi se esistono (suggerimenti? ) perché mi ha davvero colpita. Ma per il resto non mi ha convinta, è una bomba floreale senza scrupoli, sfacciata, femminile ma che strizza un po' troppo l'occhio al commerciale per i miei gusti. Onestamente credo ci siano fioriti migliori, ma non metto in dubbio il fatto che sia un profumo che possa facilmente piacere al pubblico. Non so perché il fondo mi ricorda l'odore di una lacca per capelli anche in questo caso persistenza sovrumana, pure un po' troppo a dirla tutta



#23 Laura C.

Laura C.

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Posted 30 May 2019 - 07:46 AM

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Monica G.

 

Il Kit era ricchissimo, sono andata un po nel panico all'idea di testarli tutti senza tenerli troppo tempo, e così li ho portati con me in ufficio! Testavo, poi andavo a lavarmi le mani e poi testavo un atro e così via.
Tra tutti, i profumi che mi hanno davvero colpita sono 3.

Tadzio...che meraviglia di profumo, ha tutte le caratteristiche che amo: sorprende, perchè non assomiglia a niente, è persistente, infatti è rimasto presente tanto e oscilla tra qualcosa di innocente e qualcosa di peccaminoso! Ho adorato quell'apertura agrumata e fresca che però si è evoluta subito rivelando un qualcosa di caldo e stantio, fumoso, un po di mirra, tanta morbida dolcezza! Ah che profumo!

Poi 1,2,3, Stella di Gabriella Chieffo mi ha colpita per quelle note di zenzero che ho sentito predominanti sulle altre e che, insieme al bergamotto, mettono allegria, leggerezza. È un profumo che mi fa pensare ad una giornata di sole in campagna, risate, corse...ho sentito successivamente il gelsomino e qualche altro fiore che non saprei dire, ma tutto inondato di sole!

OlaUna, ecco un altro profumo che si differenzia dagli altri e io amo essere sorpresa! Appena messo io ho sentito qualcosa di dolce e inusuale; leggendo nel sito scopro che questa nota è inequivocabilmente il dattero, il quale abbinato al bergamotto (ancora lui) fa un mix inebriante. Questo profumo riuscivo a sentirlo anche dopo aver lavato le mani, sentivo la dolcezza pungente della noce moscata del cardamomo, una nuvola leggera e soave. L'ho trovato un profumo da favola, una di quelle essenze che ti fa sognare.



#24 Laura C.

Laura C.

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Posted 30 May 2019 - 08:00 AM

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Chiara B.

 

Party Amo (e-Suitcase)
Fruttato ma non realistico, mi ricorda gli sciroppi per le granite che usavo quando facevo la stagione al mare. Però non é dolce ma abbastanza fresco. Sono andata a vedere la piramide da quella avrei immaginato che potesse piacermi, ma la resa su di me non mi convince.

 

GiraMondo (e-Suitcase)
Molto alcolico e sintetico, non é proprio il mio genere.

 

Oca Giuliva (e-Suitcase)
Sicuramente il mio preferito tra questi del brand e quello dal sentore meno “chimico”. Fresco e giovanile ma con un fondo caldo e avvolgente, molto portabile e sicuramente duraturo (l’ho provato ieri sera sulla pelle e stamattina si sente ancora).

 

123⭐️ (Chieffo)
C’é qualcosa che cosa non mi convince di questo profumo e non so dire cosa. Ho avuto sensazioni alternativamente piacevoli e spiacevoli indossandolo, ma a leggere la piramide mi sembra che ci siano solo cose belle e che indosso volentieri.

 

Camaheu (Chieffo)
Rotolando giù per la collina! Verde di caprifoglio, di erba tagliata, di prati dopo la pioggia. Intenso e fresco (e anche duraturo). Consigliatissimo a chi ama i profumi verdi e decisi che sanno imporre la loro presenza.

 

Maisìa (Chieffo)
Dei tre Chieffo che ho provato é quello più nelle mie corde: sempre di prato e di verde di tratta, come per Camaheu, ma con una dose di fiori delicati e di agrumi leggeri che stemperano la forza del verde.

 

Like a jewel (Homoelegans)
Agrumato, di una dolcezza fresca con zenzero e pera (pare). Sarei curiosa di sapere da voi se questo si può definire gourmand.
Dopo un’oretta mi sono accorta che somiglia ad un profumo che ho acquistato da ragazza (qualcosa di The Body Shop) e mi ha riportato decisamente a quel periodo della mia vita: se fossi una persona nostalgica andrei a cercarlo.

 

Song for a rising sun (Homoelegans)
Nonostante gli ingredienti importanti in piramide (whisky, cannabis e cumino) su di me si sente appena appena, davvero un profumo discreto e portabile.
Credo che potrebbe essere apprezzato da chi, come me, ama queste note ma teme che siano fuori luogo in certe occasioni o che possano stonare con il proprio stile.

 

Tadzio (Homoelegans)
C’è una bella dose di elicriso con cui non vado troppo d’accordo, quindi faccio fatica ad apprezzarlo. L’ho annusato volentieri per interesse didattico, ma veramente non é il mio profumo. Consigliatissimo agli amanti dell’elicriso e dei profumi dalla consistenza tenace.



#25 Laura C.

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Posted 30 May 2019 - 08:46 AM

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Valentina L. C.

 

Vi descriverò i profumi che più mi hanno colpito...quelli che mi hanno emozionato maggiormente...

 

-Tango di Masque Milano - dopo un'apertura speziata data dal pepe nero e cardamomo,arriviamo al cuore fiorito della fragranza con gelsomino sambac e rosa damascena per arrivare a un fondo caldo di ambra,vaniglia e pelle...
Un profumo caldo... sensuale..un nettare ambrato... proprio come piace a me...
Persistenza enorme...
Per gli amanti dell'ambra...è una vera bomba...❤️

 

-Tobacco di Franck Boclet- un legnoso orientale sullo stile di Tobacco Vanille di Tom Ford...
Si apre su note di zenzero e foglie di tabacco..nel cuore le spezie insieme al legno di cedro che dona un retrogusto leggermente fumoso...
La base è calda grazie all'ambra,al benzoino e vaniglia...

 

-Rock&Riot Married di Franck Boclet- un fiorito orientale con agrumi in testa,un bouquet di fiori luminosi(violetta, lillà, rosa e fiori d'arancio)nel cuore e un fondo caldo di sandalo,pelle e ambra...

 

-OlaUna di Coquillete - un profumo evocativo di atmosfere mediorientali... quasi fiabesco...
In testa bergamotto e dattero che ci trasportano in un cuore ricco di spezie ( cardamomo,noce moscata, cannella e zafferano)che si uniscono a mirra,sandalo e ambra...
Gran bel lavoro

 

-Instant crush di Mancera- un profumo che segue la tendenza floreale/gourmand..
In testa gli agrumi che vengono "addolciti"dallo zafferano..nel cuore la classica combinazione di rosa e gelsomino con l'ambra che dona sensualità..
Il fondo di sandalo e vaniglia è cremoso... confortevole...
Questa creazione di Mancera mi ricorda un po' Baccarat rouge di Kurkdijian....forse è per questo motivo che mi piace così tanto...



#26 Laura C.

Laura C.

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Posted 03 June 2019 - 10:36 AM

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Cristina R.

 

1,2,3, STELLA! Gabriella Chieffo
Prima il pizzicore dello zenzero e del mandarino, poi un cuore di fiori e note salate. Il nome è azzeccatissimo, sa di allegria e di bambini ormai già grandi che giocano all’aperto, sul finire dell’estate. L’allegria si mescola alla malinconia, per me, perché ha evocato con grande forza le estati al mare della mia adolescenza, la prima vacanza con gli amici ad Ischia e poi un profumo che, sempre da ragazza, ho usato spesso, muschio marino mi pare si chiamasse, e che avevo completamente cancellato dalla mia memoria. Molto sfaccettato, mutevole, bello.

 

CIAO STRONZO, e-suit case
Appena messo, ho avvertito sentori vinilici non troppo gradevoli, ma ben presto è emerso con forza un gelsomino molto realistico, che amo molto. Intenso, col tempo si apre e si stempera un po’ senza perdere di intensità. Dopo aver pensato “non mi piace per niente” sono passata a “eppur mi piace, e non poco”, benchè non sia molto sfaccettato.

 

PARTY-AMO, e-suit case
Dopo l’esordio, piacevole, avverto senz’altro la rosa. Ora, io per molti anni ho detestato la rosa, negli ultimi tempi l’ho invece rivalutata, direi che mi piace proprio. Questa però mi ricorda una rosa leggermente appassita, è al mio naso un po’ scura e opprimente. Dopo un po’ ho sentito lo champagne che diventa quasi sovrastante. Ho letto il concept del profumo, non mi ci ritrovo, mi sarei aspettata un profumo più fresco e meno sdolcinato.

 

OLAUNA, Coquillete Paris
All’inizio ammaliante, avvolgente, iperfemminile. Non distinguo nessuna nota in particolare, nella piramide tante spezie ma non le riconosco in maniera distinta. Più avanti diventa meno dolce ma sempre molto confortevole. È bello ma forse troppo dolce per me.

 

TANGO, Masque
In apertura avverto forte il pepe, poi la rosa e il cuoio. Chiudendo gli occhi sento il profumo di un uomo appena rasato, mi sembra più maschile ma lo porterei con piacere, molto bello e sensuale. Più avanti sento il patchouli e le spezie, morbide e non invadenti. Mi ricorda un po’ Habanita, in effetti qualche nota in comune c’è, ma sarà forse perché entrambi i profumi mi evocano fumose atmosfere anni ’30. Bellissimo.

 

PALOMA Y RAICES, Homo Elegans
Bellissima e dolce l’apertura, fruttata ma senza essere per nulla nauseante. Leggendo la piramide scopro trattarsi del mamey, o Pouteria sapota, frutto nativo dell’America Centrale, di cui non conoscevo l’esistenza. Avverto leggermente la menta e dopo un po’ il caffè, sempre più intenso. Fondo morbido con fava tonka, vaniglia. Goloso, originale, non riesco a smettere di annusarlo. Forse quello che è maggiormente nelle mie corde fino ad ora.

 

IVRE DE VIE, Homo Elegans
Apertura particolarissima per questo profumo “ubriaco di vita” dedicato a Edith Piaf, in testa bucce di acini d’uva e liquore alla rosa, che avverto piacevolmente, i frutti rossi invece no.
Cuore alla rosa e un accenno di geranio, fondo caldo con muschio, ambra, patchouli. Mi piace moltissimo, lo trovo veramente originale, seducente, languido; la nota alcolica non mi disturba affatto, è molto intenso e piacevole da indossare. Molto persistente, sono giunta alla conclusione che lo voglio… o quanto meno lo vorrei. 1f642.png:-)

 

TOBACCO, Franck Boclet
Piacevole senz’altro, ma non mi è sembrato particolarmente originale.

 

MÉLODIE DE L'AMOUR, Dusita
Un fiorito cristallino, elegante, confidenziale, in cui distinguo gelsomino e mughetto. Molto bello!

 

GIRA-MONDO, e-suit case
Agrumi in apertura, in particolare il limone, si avverte molto leggero il tè, poi fiori e muschi. C’è una freschezza piacevolmente aspra, effervescente all’inizio, ma presto diventa molto più morbido. Gradevole, in effetti si può immaginare che dia la giusta sferzata di energia e quel pizzico di adrenalina di quando ci si alza all’alba per andare a prendere un aereo ed iniziare un viaggio.

 

INSTANT CRUSH, Mancera

Appena spruzzato, uno stordimento iniziale (sarà l’instant crush?) prodotto dall’intensa dolcezza (si parva licet, fa immediatamente capolino l’immagine simpaticamente trash del Pink Sugar, non vorrei che qualcuno inorridisse, ma davvero sembrava lui). Poi pian piano la zuccherosità si attenua a favore di ambra, sandalo, muschio di quercia e diventa davvero piacevole averlo addosso. Ottima persistenza, scia e intensità notevoli.

 

QUALITY OF FLESH, Homo Elegans

Strong è l’aggettivo che subito mi viene in mente per questo profumo dedicato a Francis Bacon, si sentono all’inizio pepe, ginepro, cuoio, nel cuore il narciso, e poi patchouli e altre note che non so riconoscere (styrax, castoreo, oud). Affascinante, senz’altro corrispondente all’idea che lo ha dato alla luce e all’artista che lo ha ispirato, richiama atmosfere fumose, notti brave, esistenze dissolute, anche sentori chimici di vernici e pigmenti. Contenta di averlo provato, non mi rapisce del tutto.

 

TAERSìA, Gabriella Chieffo

La tuberosa si fa immediatamente strada, e in un primo momento sento solo lei… ma che bel sentire! Per il resto sottoscrivo la magistrale descrizione di Laura Curti che sono andata a sbirciare, anch’io sento le note marine, e le amo moltissimo. Un altro profumo splendido, ho già capito che voi Adjumi sarete la mia croce e delizia!

 

HYSTERA, Gabriella Chieffo

Un meraviglioso esordio rinvigorente prodotto dal connubio di bergamotto e salvia (forse la pianta aromatica che preferisco), ma che già si mescola alla malinconia dell’iris e alla dolcezza della vaniglia. In piramide anche labdano, patchouli e cashmere per un profumo elegantissimo, ipnotico, quasi una pozione magica. Non è coccoloso o confortante, è pungente, ha grande personalità. Persistente, con la nota per me adorabile di salvia percepibile anche al mattino, dopo una nottata trascorsa insieme. Davvero viscerale, bellissimo.

 

MARRIED, Rock & Riot Franck Boclet

Un tripudio di agrumi in apertura e poi un cuore romantico di viola, lillà, rosa, galbano e fiori d’arancio (potrebbero mai mancare?): celebrazione di un amore, gioia, emozione trattenuta, la sicurezza di avere accanto a te la persona che desideri nel fondo caldo di cedro, sandalo, ambra. Molto vicino secondo il mio naso ingenuo ad Infusion d’Iris, ma più gioioso, meno melanconico. Elegante, persistente, è un sì (cos’altro potrebbe essere?)



#27 Laura C.

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Posted 04 June 2019 - 08:47 AM

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Rossella L.

 

Vanille franck boclet : prima fragranza provata dal momento che amo la vaniglia e le note agrumate. All'apertura sento il lime che da una sferzata di energia, poi arriva il mio adorato caramello che conferisce una nota dolce, gourmand, ma non stucchevole...poi arriva un fondo di vaniglia delicatissimo, purtroppo poco percettibile, avrei voluto sentirlo con più forza e decisione. Fragranza delicata non da scia , un po' scontata, classico profumo che ricorda una torta al limone.

 

Roses Greedy Mancera..mai provato un Mancera ero molto ansiosa di provarne uno e amo la rosa...niente di ché, un classico profumo alla rosa come se ne possono sentire tanti , mi aspettavo qualcosa di più interessante.

 

Olauna Coquillette : ero tentata di acquistarlo al buio dopo aver letto la piramide olfattiva. Per fortuna non ho ceduto alla tentazione (sbagliando si impara ). Amo i toni caldi e avvolgenti ma qui non li ho sentiti per niente. All'inizio sento qualcosa di fresco che mi fa pensare,come da descrizione, al cielo e alle nuvole ma poi non avverto niente che mi porti al deserto e ai racconti di mille e una notte di cui si racconta. Anche qui , purtroppo non ci trovo niente di particolare.

 

Homo Elegans Tadzio..Questo mi è piaciuto molto lo trovo particolare. Fresco grazie alle note di testa, riconosco il cetriolo. Poi avverto Le note salate giuste, non eccessive, le sento per parecchio tempo, e mi portano ai profumi di salsedine della laguna di Venezia, dei piccoli paesini dei pescatori che lasciano le reti da pesca ad asciugare al sole. Poi verso la fine sento un tocco di patchouli, non esagerato giusto quel tocco di caldo .



#28 Laura C.

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Posted 14 June 2019 - 08:03 AM

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Federica R.

 

GIRAMONDO: io ho un problema con gli agrumati, l'ho anche già detto; purtroppo sulla mia pelle virano sullo Svelto al limone e da lì non si muovono più, senza sviluppare alcuna piramide. Giramondo su di me non fa eccezione, purtroppo.

 

PARTYamo: di solito quando trovo la rosa nella piramide parto già prevenuta: per me la rosa si associa alla signorina Felicita di gozzaniana memoria. Non in questo caso. Il profumo mi rimanda a lenzuola fresche di bucato fatte asciugare in un giardino. Buono, delicato su di me poco persistente.

 

Oca giuliva: ok, qui siamo nel mio mondo, c'è proprio tutto: il sandalo, il patchouli, il muschio. Insomma il classico profumo 'alla Federica' e chissenefrega se non sarebbe una fragranza estiva, per me va bene pure con 40°. Ottima persistenza. Già piazzato in wishlist.
 



#29 Laura C.

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Posted 14 June 2019 - 03:08 PM

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Marina T.

 

Camaheu

 

Un profumo piacevole, fresco, verde, che sa di pulito e lascia un fondo di vaniglia non gourmand, ma forse direi aromatica.
Non mi ha colpito particolarmente anche perché lo sento poco.

 

Maisia

Questo è decisamente il mio genere: un floreale-fruttato con qualcosa di inaspettato. Fiori chiari ben presenti rinfrescati dalle note fruttate, l'originalitá è data senz'altro dalla nota di cenere, che si sente ed è veramente particolare e piacevole, se vogliamo anche un po'misteriosa.
Persistenza molto buona.

 

1, 2, 3... Stella!

Leggendone la descrizione evocativa, ero davvero curiosa di provarlo...
In apertura lo sento frizzantino, pungente, fresco, purtroppo subito dopo su di me assume un profumo "di crema idratante", di prodotto per il corpo, che non mi permette di apprezzarlo appieno. A sorpresa dopo un paio d'ore ho sentito emergere quel sentore di "ricordi" che mi aspettavo, un mix di ghiacciolo, bolle di sapone e giochi di plastica, che rimane tuttavia troppo delicato per me.

 

Party Amo di e-Suitcase

Ci sento molto la fragola e una nota alcolica, che poi leggo essere champagne. Al mio naso non emerge molto altro e lo trovo un po'aspro e troppo "sintetico" per i miei gusti.

 

Giramondo

Non lo trovo tanto un profumo che mi evoca i viaggi, anzi, lo sento piuttosto "casalingo" perché per me sa di agrumi e sapone, perfetto per chi cerca una fragranza che sappia di pulito, perché è piuttosto persistente nel suo genere.

 

Like a jewel  - Homoelegans

Ovvero, il diavolo e l'acqua santa...

Ovviamente ero curiosissima di provarlo, anche per via del mistero della piramide olfattiva.
Difficilissimo da interpretare, lo trovo sicuramente inconfondibile e particolare, piacevole, anche se lontano da me.
Questo quello che ci sento io: in apertura qualcosa che sembra lattice e una forte componente agrumata e fruttata (ananas?), dopo un po'inizia ad emergere una nota che per me è decisamente metallica, ma vai a sapere... Infine ci sento qualcosa di speziato e pungente, tipo cardamomo e pepe.
Mi riservo altre prove in futuro perché mi ha colpita.

 

Song for a rising sun - Homoelegans

 

Questo per me è un profumo che parla a bassa voce, intimo. Lo assocerei a una tisana e un buon libro, nonostante nelle sue note erbacee ci sia un forte richiamo all'aria aperta.
Mi piace molto, lo trovo elegante, discreto e particolare.

 

Splendiris - Dusita

 

Un profumo che definirei "classico" secondo i miei standard, molto femminile, sa di cipria e violetta e devo dire che nonostante solitamente non scelga questo genere, mi è piaciuto molto... Diciamo che un profumo così nella mia collezione non mi dispiacerebbe. E poi è lilla.

 

Ragú - Gabriella Chieffo

 

Di questo ero estremamente curiosa (penso un po'come tutti, dopo averne sentito parlare la prima volta).
Al primo spruzzo lo sento decisamente aromatico, quasi balsamico, direi rosmarino con qualcosa di più pungente. Dopo un po'si fa strada un profumo più caldo e speziato che, devo dire, ben richiama l'intimità della cucina di casa.
Una fragranza piacevole, indossata non è nelle mie corde, mentre invece mi piacerebbe moltissimo come profumo per ambienti.



#30 Laura C.

Laura C.

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Posted 14 June 2019 - 03:36 PM

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Lorena B.
 
PALOMA Y RAICES - HS: inizialmente sento forte la componente speziata (che io non amo) ma poi esce forte la parte più femminile di questo profumo (credo sia la tuberosa, che ho quindi definitivamente capito di amare).
 
LATTEDORO - G.CHIEFFO: ho fatto una spruzzata veloce perchè non ce ne era molto, subito si sente forte il latte dolce, dolcissimo con un pizzico di cannella; sì, sembra proprio odore di latte caldo e spezie. Credo di aver capito di non amare propriamente i profumi gourmand (questo si può definire gourmand?) perchè su di me non mi convince, ma questo è un profumo inconfondibile, non banale, non simile a nessun altro.
 
QUASICIELO - G.CHIEFFO: contrariamente a quanto immaginavo, mi piace molto. Speziato e pungente inizialmente ma mai troppo pesante, è subito fresco, si sente il verde ma poi diventa più caldo (ed è forse questo il motivo per cui mi piace) e avvolgente pur non perdendo la sua freschezza iniziale.
 
ROSES GREEDY - MANCERA: inizialmente pensavo questo fosse più sulle mie corde, io amo e prediligo i profumi femminili, anche sfacciati, e questo lo è; floreale ma non stucchevole, la pesca iniziale è una delizia ma non so perchè non mi convince del tutto. Non lo trovo particolare e su di me svanisce abbastanza presto.


#31 Laura C.

Laura C.

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Posted 19 June 2019 - 10:18 AM

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Federica R.

 

L'attesa Masque Milano

Leggendo la piramide ero già convinta di aver trovato un altro profumo da wish list. E invece su di me si combina malissimo. Sulla mia pelle odora di quel cuoio dei divani su cui si è seduta troppa gente. Al mio olfatto è perfino fastidioso. Un grande no, a malincuore ;l'ho vissuta come un'occasione perduta.

 

Be my wife Rock & Riot Franck Boclet

Qui invece il contrario. Leggo la piramide e penso 'rieccoci con lo Svelto piatti' : note di testa che comprendono mandarino, bergamotto, menta, note di cuore con anche la mela verde, note di fondo che includono il cedro... E invece.. Niente detersivo per i piatti. Si, sento gli agrumi,ma non predominano. Un profumo che dà serenità, una piramide sulla mia pelle veramente armoniosa. Non persistentissimo.

 

Lemon line Mancera
La piramide e il nome non tradiscono le mie (scarse) aspettative:limone, arancio, lavanda. Da lì non mi muovo più. Non cattivo, per carità ma a me ricorda l'acqua, limone e salvia che preparo quando ho mal di stomaco, il che non è lusinghiero per un profumo. Il mio primo Mancera: a malincuore bocciato.

 

Incense Fragrance Collection Franck Boclet

Casualmente era l'ultimo della serie di oggi e la sorte mi ha favorito. Su di me buonissimo, ma proprio buono, buono, buono. Mi piacciono i gourmand? Questo è un profumo da uomo? Ma un bel chissefrega. Mi ha conquistato. Potrei essere il vostro agente all'Havana in gonnella, Dona Flor senza i due mariti. È 'Rotolando verso Sud' dei Negrita, una delle mie canzoni preferite. Se non si fosse capito ne sono entusiasta. Peccato anche qui la persistenza un po' debole su di me.

 

Splendiris Dusita

Con una piramide con più agrumi di una spremuta, temevo il peggio. Invece su di me la nota predominante è la violetta. Mi rimanda a me bambina che, da mia nonna, mi lavavo continuamente col suo sapone alla violetta per averne il profumo addosso. Per me profuma di un'infanzia di bimba amata. Gradevole, un po' evanescente come persistenza

 

Ola Una Coquillette

Al mio terzo tour di sniffo posso dire che per ora è il mio preferito. Liquore e tabacco invecchiato. Ma non nell'accezione Scozia e caminetto acceso, bensì in quella Sud America e sensualità. Per me è un profumo che rende sexy un manico di scopa. E che ti fa sentire sexy anche se sei un sacco di patate.

 

Gabriella Chieffo

Una premessa: noto con dispiacere che su di me, a parte lattedoro, che comunque trovo fin troppo 'biscottoso' non vanno bene. Sulla mia pelle non rendono come sono certa dovrebbero.

 

Histera : sulla mia pelle è un amaro talmente forte da essere fastidioso. Lo sento perfino in bocca. E dire che la piramide mi aveva incuriosito parecchio. Credo che sia il profumo con la resa peggiore su di me di tutto il kit.

 

Quasicielo : decisamente già meglio. Parte con un incenso fortemente velato di agrumi che non soddisfa pienamente l'amante dell'incenso liturgico che è in me, e neanche l'amante dell'incenso speziato. La piramide poi si sviluppa decisamente meglio ammorbidendosi, pur mantenendo una nota amara che non mi conquista del tutto. Mi ricorda l'odore dell'assenzio. Dei quattro è comunque quello a cui darei più possibilità.

 

Taersia: sento forte incenso e mirra predominare su tutto. Interessante, non spiacevole ma sinceramente non da wish list.
EDIT Dopo mezza giornata che lo avevo addosso ha sviluppato note orientaleggianti che mi hanno stupito piacevolmente. Praticamente dovrò spruzzarlo a pranzo per godermelo la sera. A questo punto mi incuriosisce studiarlo meglio...

 

1,2,3 stella: più consono ai miei gusti, lo riproverò da solo, perché dei 4 è decisamente il meno 'aggressivo' (se mi si permette il termine) e viene sovrastato dagli altri tre.



#32 Laura C.

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Posted 19 June 2019 - 10:20 AM

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Francesca B.

 

Menzionerò solo una selezione di cose che mi hanno colpito da appassionata - non mi interessano i retrosceni tecnici, voglio godermi lo spettacolo, che deve essere emozionante e coinvolgente. Mi sono quindi ‘esposta’ a queste meraviglie senza guardare le note, e senza cercare di riconoscerle, cercando di far tacere la parte analitica che spesso impedisce alla sensazioni, emozioni, gioie e ricordi, di fluire liberamente. Sono quelle che mi interessano, sono quelle che mi fanno scegliere di indossare un profumo anziché un altro!
 
Le linee Homoelegans e Frank Bouclet mi hanno colpito tantissimo!
Conoscevo già i TADZIO e PALOMA Y RAICES - bellissimi, intensi, complessi in modo raffinato, ma mi ha letteralmente rapito IVRE DE VIE.
L’ho trovato deliziosamente indecente, a sorpresa mi ha rapito una rosa gourmant - doppio ‘mew’ per me in linea teorica, ma in questo caso si tratta di una rosa bombastica, di una dolcezza inebriante, che mesmerizza i sensi, non so se tecnicamente gourmant, ma comunque in quella zona in cui si vorrebbe staccare un morso a chi indossa quel profumo.
Fa pensare all’abbondanza, alla rilassatezza, certo non alla fredda eleganza di una donna parigina tutta in beige, semmai alla joie de vie delle taverne francesi, alla delizia caramellosa della tarte tatin, ma anche, in sottofondo, all’intensità pervertita delle terrine, di una ricchissima assiette de fruits de mer, delle escargots, dei putridi formaggi molli. Una rosa esplosiva i cui petali, rossissimi, sono caramellati a fuoco lento, con una intensità che ti strappa il cuore e te lo trascina nella zona della pancia. Mi ha ricordato che la gioia non è mai assoluta, è un valore che spicca per differenza, per contrasti, esattamente come le materie prime nell’arte della profumeria.
 
Altra bellezza scoperta, finalmente, sono i tre profumi di FRANCK BOCLET.
Confesso che avevo un po’ di pregiudizi per via dei nomi un po’ piacioni (ma scagli la prima pietra chi è senza peccato…..), però dopo un attento sniffo devo dire che mi hanno conquista. Ho provato EROTIC, bellissimo ed esagerato cuoio intriso di opoponax, BE MY WIFE - che sembra fatto non solo da altra mano ma da altro direttore creativo - un verde sofisticato che spunta dal passato (per la donna opposta a IVRE DE VIE…).
Il mio preferito è stato CHYPRE - che di chypré non mi sembra abbia proprio tantissimo, è più un aspetto che la struttura fondamentale (o forse sono io che ho usato troppo Nikolai Odalysque recentemente?), l’ho trovato un meraviglioso ed elegante muschio non-pulito.
 
Bellissimo anche La Douceur du Siam di Dusita, un profumo da fiaba orientale, un fiorito con aspetti inusitati, esotici, composto magistralmente perché sembra un tutt’uno, un unico meraviglioso fiore inventato da Pissarra.


#33 Laura C.

Laura C.

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Posted 21 June 2019 - 06:50 AM

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Erika

 

Ovviamente grazie per averci dato questa bella opportunità! Volevo menzionare le fragranze che hanno incontrato di più i miei gusti e che (mannaia a voi) sono finite nella mia lista dei desideri! Homoelegans per esempio, per quanto ne riconosca il valore, non riesce a sposare appieno i miei gusti( paloma y raices è bellissimo, ma purtroppo mi provoca nausea dopo qualche minuto di indosso).L'unico che sono riuscita a indossare bene è Ivre de vie:la rosa, con me, vince sempre. È calda, ti seducente e inebria. Boclet invece mi ha letteralmente rapita col suo Chypre, il mio preferito del kit! Stregata, deve essere mio!
Anche Erotic mi è piaciuto molto,mai nome fu più azzeccato, però purtroppo io e il cuoio non andiamo proprio d'accordo. Be my Wife invece mi risulta proprio sgradevole, un verde che sulla mia pelle si acidifica molto.
La Douceur du Siam di DUSITA mi ha trasportata lontano, in un oasi calda e lussureggiante nascosta nel cuore del deserto.... MAGISTRALE.
Menzione d'onore per Olauna :mi ha ricordato molto ANKH Sun Amon di Anima Mundi, un turbinio di spezie, materie sacre e balsami regali, degni di una principessa egizia.Davvero bello, ma purtroppo il mio stomaco si sta in qualche modo sensibilizzando a certe note, percui anche questo non riesco ad indossarlo per troppo tempo.






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