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MCG intervistata dal Sole24Ore (Luxury24)


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2 replies to this topic

#1 Silkford

Silkford

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Posted 10 August 2012 - 01:58 PM

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Maria Candida Gentile: «Le mie essenze per emozionare il palato»
Alla Posta Vecchia di Ladispoli il naso ha messo a punto una cena speciale giocata sui profumi di ambra grigia, fico, finocchietto e mandorla, tradotti dallo chef Michelino Gioia
di Federico De Cesare Viola

Nomen omen. Una che di secondo nome fa Candida e di cognome Gentile non può che avere un'anima particolarmente sensibile e un rapporto privilegiato con le vibrazioni della natura. Cresciuta tra i profumi di petali di rose antiche nella casa di famiglia di Sarzana, unica donna italiana ad essere entrata nella celebre Scuola di profumeria di Grasse, creatrice de "Pinede des Princes" su misura per Carolina di Monaco, la maître parfumeur Maria Candida Gentile ha ispirato con le sue essenze lo chef una stella Michelin Michelino Gioia, executive de La Posta Vecchia di Ladispoli, per un menù gourmet per il quale vale usare l'abusata definizione "multisensoriale". Venerdì 10 il relais cinque stelle sulla costa laziale ospiterà l'introduzione e il percorso sensoriale e poi la cena vera e propria, giocata sui profumi di ambra grigia, fico, finocchietto e mandorla. Il menù prenderà il via con le mazzancolle di Sicilia, foie gras, crema di fico d'India e semi di cacao, poi il risotto mantecato con ostrica e Champagne e la ricciola in padella, crema di cozze al profumo di finocchietto selvatico e fagiolini, infine il soffice di pesche e salsa alle mandorle. Abbiamo intervistato il celebre e talentuoso "naso" italiano - creatrice di esclusive fragranze, tra cui "Barry Lindon" - per entrare nel suo universo olfattivo, in cui conosce e riconosce oltre 4mila materie prime…

Qual è il segreto del suo lavoro e delle sue fragranze?
Cerco di fare profumi in cui ci sia dentro la natura, dove ritrovare odori completamente persi o dimenticati, e attraverso i quali emozionarsi. È capitato spesso che alcuni clienti abbiano pianto riscoprendo alcuni odori, perché ognuno è abbinato a un ricordo. Nei miei prodotti c'è la stessa ricerca sulla qualità che può fare un grande chef quando crea un piatto. Ecco perché utilizzo solo materie prime naturali e lotto contro l'utilizzo della chimica nella profumeria artistica.

Lei è anche un'appassionata di vino, quale vitigno e quali sentori la colpiscono di più?
Quelli del Pinot nero, soprattutto, anche in versione Champagne. Adoro quelli di Beaufort, ad esempio. Non amo i vini elaborati e forzati, mi piace sentire odori precisi e puri. Del pinot nero amo il bouquet di rosa canina, fragola e mirtillo, è un uvaggio che sprigiona una parte di femminilità e alla fine è speziato, quasi esotico, un po' come un viaggio.

Quale luogo, con i suoi profumi, ama di più al mondo?
Alpe Salere Superiore, in Valle d'Aosta, a 2.500 metri di quota, con i profumi di artemisia, arnica ed erica portati dal vento. La natura ci conduce e ci aiuta, regala vibrazioni che entrano nel cuore. Questo è il luogo dove ho riscoperto cose sopite della mia infanzia, che mi ha molto ispirato nella mia formazione e nella scelta di iscrivermi alla Scuola di profumeria.

Come si traduce una persona in un profumo?
Faccio un incontro preliminare per raccogliere tutte le informazioni. Mi baso sui tratti caratteriali, sulle passioni e su elementi sinestetici: quali colori ama, che musica ascolta, quali odori non sopporta. Anche gli episodi della vita sono importanti, così come i ricordi familiari. Poi lavoro molto con la fantasia.

Come è nata la fragranza esclusiva per La Posta Vecchia?
Ho annusato l'aria: da una parte c'era il profumo del mare, dall'altra quello delle infiorescenze del ficus, dell'erba, dei fiori bianchi. Volevo una fragranza che fosse un ponte tra la parte sul mare e il giardino. Così ho scelto i profumi di limone, rosa e mughetto, ma anche di mandorla, ambra grigia e legno. Così che i clienti possano portarsi via tutto l'odore, come un grande mazzo, di questa dimora.

Qual è il personaggio che vorrebbe tradurre in un profumo?
Billie Holiday, che non cantava mai se non aveva una gardenia tra i capelli. Le ho appena dedicato una fragranza, Lady Day, che presenterò a Pitti Fragranze a settembre.

#2 Tristana

Tristana

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Posted 11 August 2012 - 07:28 PM

noto che Billie Holiday è stata di grande ispirazione ultimamente ... rolleyes.gif
Make Perfume, Not War.

#3 CRISTIAN

CRISTIAN

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Posted 28 August 2012 - 10:36 AM

MCG ha fatto diversi profumi per Hotel/Spa mi pare anche per una banca?
Tipo un premio o un regalo a qualche cliente.....Viva l'Italia smile.gif




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