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THE PARTY


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#1 Laura C.

Laura C.

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Posted 13 March 2019 - 10:09 AM

The Party in Manhattan

2008.

 

 

Recensioni/Impressioni di Caterina Z.

 

È decisamente un profumo che sa di signora retrò con la pelliccia e che mi darei cmq ci i jeans. Riconoscibile appena spruzzato. Senti bene ylang e il gelsomino. Poi fanno capolino le note agrumate che lo rendono leggermente più fresco per ritornare più caldo su note legnose, polverose e un po’ talcate dall’iris. Mi ricorda molto Mitsouko nel fondo

 

Recensioni/Impressioni di Claudia

 

"The Party in Manhattan" rifacendosi ad un'antica formula degli anni '30, riesce a evocare in modo oserei dire spettacolare, le atmosfere glamour di quegli anni, così ben riprodotte nella terza versione cinematografica de "Il grande Gatsby" (1974) tratto dall'omonimo romanzo di Francis Scott Fitzgerald del 1925 e interpretato da un giovane Robert Redford, circondato alle grandi feste di quegli anni, da donne di classe ricoperte letteralmente da piume, strass e paillettes con una eleganza e un allure ormai perduti. La fragranza è un chyprèe preziosissimo, e mi perdonino gli estimatori di Jubilation XV, cui somiglia molto, è caratterizzato da molte più sfaccettature rispetto all'Amouage con un sillage e una persistenza davvero notevoli, d'altronde come il prezzo che rende ai comuni mortali il profumo assolutamente irraggiungibile. Oggi non ho bisogno di indossare nulla perchè le sue note olfattive sono ancora ben presenti sulla mia pelle.






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