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Laura C.

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Topics I've Started

STREGA DEL CASTELLO

17 April 2019 - 11:58 AM

ES

 

Impressioni/Recensione di Michela N.

 

Il profumo di Elena Sofia Ricci, prodotto dalla Strega del Castello (ex Farmacia del Castello). Mi ha stupito. Si sente molto la base del loro famoso Talco, ma unito a note floreali-verdi (gelsomino, galbano). Una profumazione molto femminile, ma anche tenera, "accogliente". Non parlo certo di dupe, ma mi richiama alla mente sensazioni simili a quelle provate con Joy di Patou (anche se questa è, sicuramente, una profumazione meno complessa, più "immediata"). Trovo che si addica molto ad un'attrice così bella, ma che a mio parere è rimasta affabile e gentile. Sicuramente prenderò almeno la minitaglia: mi piace l'idea di utilizzarla mentre sulla mia piccola utilizzo il Talco della Strega del Castello, che è la sua versione "base", priva dei suoi aspetti più femminili, maturi e "materni"


VIVIENNE WESTWOOD

17 April 2019 - 11:39 AM

Boudoir

 

Impressioni/Recensione di Silvia I.

 

Ingresso frizzante, festoso, coinvolgente, di una lussuria fresca ed eccitante. Esalta i sensi. Io sento subito molto il garofano e la cannella. Piano piano si adagia e si scalda ovattandosi diventando cypree e lievemente speziato ma ancora abbastanza fresco. Evoluzioni che si susseguono vorticosamente.... Io sento ancora cannella, chiodi, agrumi intensi e caldi .....un epilogo sconvolgente... da velluti e gitanes fumate senza fretta . Morbido, pastoso, sessuale più che sensuale. ll mio viaggio personale è quello di una giovane e libera ragazza di un Boudoir anni '30 ( tra le due guerre) che si profuma frettolosamente per un amante amico molto importante. Un incontro festoso e divertito che lascia entrambi senza fiato, un gioioso e caldo amplesso tra lenzuola di lino sbiadito e consunto, sigarette fumate a finestre chiuse, uno scambio di dolci effusioni sul finire e una promessa.


GINI PARFUM

17 April 2019 - 11:06 AM

Impressioni/Recensioni di Sebastiano C.

 

SOAVEMENTE: ispirato al vino soave (già dal nome si può intuire) è un profumo gioioso, brillante ed energico, una fragranza che parte con note fruttate aromatiche ed un'impronta salina (kiwi, pesca che sono sentori che si possono trovare anche nel vino soave, bergamotto,fiori bianchi, menta timo e legni per dare calore e morbidezza al tutto). La fragranza che il Naso associa all'idea del risveglio, un risveglio frizzante e fresco. Questa fragranza esprime voglia di estate, di mare... Di vento che ti scompiglia i capelli, di sentono da lontano le onde che si infrangono sugli scogli. Fragranza che ho acquistato nel formato travel, perché è quella che al momento mi si confá maggiormente al primo appuntamento.

 

ROSSO OSCURO: il profumo più sensuale dei quattro, dove una nota principale di patchouli viene arricchita da sentori di frutti rossi (si percepisce bene la mora, non subito però in quanto il patchouli a primo acchito tende a sovrastare le altre note con la sua prepotenza, una sensualità insomma che si svela piano piano), presenti inoltre anche spezie, note legnose e il liquore alla rosa (che è saltato subito al mio naso) che rende la fragranza un po' più pastosa e liquorosa, come la sensazione che ti lascia in bocca un bicchiere di Amarone. Una fragranza atta ad evocare l'aria che si respira nel sottobosco! All'inizio questa fragranza la trovavo abbastanza lineare mentre su pelle si assiste ad una evoluzione pazzesca del patchouli, dove pian piano svela le altre note.

 

DOLCE FAR NIENTE: si ispira al vino recioto, un vino da meditazione e lussurioso, dove note di vaniglia, miele vengono accompagnate da arancio candito e ylang ylang per una sfumatura più esotica. Altre notte il gelsomino, i legni e l'orchidea. Insomma un viaggio gourmand in terre esotiche e luoghi remoti della terra. Fragranza che vuole evocare un sensazione di relax e del sano ozio ristoratore. Una fragranza che si fa notare fin da subito, immediata!

 

DANCING ON MY OWN: dopo un omaggio alle radici, il Naso qui si vuole lanciare in nuovi orizzonti, fragranza che fa da apripista alle prossime essenze future...dove un tripudio di spezie (cardamomo, coriandolo e cumino) danzano armoniosamente in questo viaggio, all'inizio freddo (mandarino, arancio amaro) per poi scaldarsi in un secondo momento con note resinose di cisto, styrax, incenso e ambra che esplodono caldamente sulla pelle. Tra tutti forse il più complesso, che necessita di uno studio più accurato e serio.


MUGLER

17 April 2019 - 10:57 AM

Aura

 

Recensione/Impressioni di Sabrina S. M.

 

Molto interessante, si riconosce bene Alien, ma tutto vira al verde. L’amaro del rabarbaro in combinata con i fiori d’arancio è decisamente intrigante, la vaniglia regala solo un leggero effetto poudre.
Evoluzione lenta, nonostante il sillage opulento.
Il mio primo regalo di Natale, con l’intenzione di essere un profumo giocattolo, ma il gioco è pericoloso e malefico

 

Recensione/Impressioni di Roberta A.

 

A parte la bottiglia da dieci e lode, a metà tra la testa di un alieno e la cinquecentesca armatura di un lanzichenecco, è una fragranza che a me è piaciuta moltissimo. I primi 5' sono effettivamente inquietanti. È sfuggente ed oleosa, tiepida, mucida, con un sentore insetticida (se siete pratici di chimica, vi ricordate i vecchi insetticidi al piretro? bene, quelli lì). Poi però emergono delle note più intensamente vegetali, rossastre, il rabarbaro. Pensate a Joop maschile, e incrociatelo con una fragranza vanillica e cheap come quella di Lady Gaga. Ma su standard qualitativi più alti, puliti, dato che c'è un background non dichiarato di esperidi appena accennate, quasi un letto di spilli su cui il fachiro si appoggia. Perturbante, verde. Su di me fissa medicinale (wintergreen) e tostata, sapori di melassa e caramello. Interessante. Non nelle mie corde sempre, io sono per i sostenutissimi, austeri chypre anni Settanta: il mio profumo è Mystique di Lenthéric. La mia stessa persona è dimessa più che conturbante. Ma, diciamo, è per quella parte del mio animo che, smessi gli abiti, come diceva qualcuna "di tziodda 'e bidda", indossa quelli di affatturatrice.


JEAN-MICHEL DURIEZ

15 April 2019 - 06:38 PM

W/OOD Musk

 

Impressioni/Recensione di Rossella R.

 

Profumo legnoso, resinoso, smoky.
La nota principale è l'oud, dolce e biondo, intorno a lui danzano mirra, muschio, incenso e un tabacco chiaro, da signora. Dopo un'apertura decisa, l'oud diventa sempre più chiaro e sposa la mirra. Le roselline sono minuscole e comunque sempre avvolte da incenso e tabacco. Un profumo fine e misurato, lo cerco sul polso perché diventa presto skinscent. Molto interessante e confortevole.
Da gentildonna che non ama gli eccessi e che cerca un prodotto raffinato. Bello