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adri76

Member Since 21 Jan 2012
Offline Last Active Feb 13 2012 04:31 AM
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Posts I've Made

In Topic: Cuir de Russie

03 February 2012 - 01:22 AM

Ah, sospettavo che il problema fosse questo... In effetti l'Italia, a differenza di altri paesi, è ancora molto indietro con i servizi postali e doganali, e siccome il boom del commercio on-line è un fenomeno relativamente recente, come al solito i servizi italiani si sono fatti trovare impreparati ad affrontare lo smistamento e il reindirizzamento di questa grandissima quantità improvvisa di pacchi provenienti dall'estero. Se poi si parla di paesi Extraeuropei la cosa si complica ancora di più: basti pensare che a tutt'oggi esistono ancora doganieri che non conoscono minimamente la lingua inglese, e nonotante ciò vengono loro affidate mansioni di una certa importanza...

Però è assurdo lo stesso: in fondo le spese di spedizione, come le eventuali rogne, se le accolla l'acquirente italiano che paga tutto in anticipo... perchè mai si rifiutano di spedire da noi, visto che tutto sommato i venditori spediscono il prodotto solo dopo esser stati pagati?

Scusate l'OT.

Tornando a Tabac Blond, ho visto su Ebay anche dei campioni da 3ml a 11,99 sterline (circa 14,41 euro), ma sulla bottiglia della foto c'è scritto "eau de cologne Tabac Blond", e secondo l'annuncio pare si tratti proprio della versione del 1919. Sono confusa unsure.gif ... Tabac Blond è stato commercializzato a suo tempo anche come acqua di cologna? Io pensavo fosse un eau de parfum...

Per quanto riguarda il sito Les Senteurs, nella pagina di Tabac Blond non si capisce se le quantità indicate (0,5 e 1,5ml) si riferiscano alla misura della fialetta o alla quantità di profumo. Ho paura che la misura della fiala sia 1,5 e che il profumo contenuto sia solo 0,5ml.
È così o sono io che ho frainteso?

In Topic: Cuir de Russie

01 February 2012 - 11:22 PM

Wow, ho appena visitato il sito Les Senteurs e in effetti è molto più economico, senza contare che il servizio postale in Gran Bretagna è piuttosto veloce e non hai scocciature con la dogana come quando ordini qualcosa dagli US! Grazie mille Ele!

Strano invece che The Perfumed Court spedisca in tutta Europa (e quasi in tutto il mondo, ho guardato adesso la lista di paesi) tranne che in Italia. Avete un'idea del perchè?

@Platone: se Tabac Blond mi piacerà, senza dubbio la tappa a Bologna potrebbe rientrare nei miei progetti al più presto!

Grazie ancora per avermi consigliata!


In Topic: Cuir de Russie

31 January 2012 - 10:49 PM

Grazie Cristian, Mary e Platone per le vostre osservazioni. Mi sono utili perchè mi aspettavo un profumo più caldo e... "dorato".
Il tiglio in genere ha un profumo che mi piace molto: anche se un po' dolce-amaro (come il miele verace, del resto), lo trovo molto ricco e avvincente. E se la nota amara è del genere "tiglio in fiore" non credo mi possa dar fastidio, anzi...
Però dalle vostre descrizioni pare che ci siano altre note pungenti, quindi è senz'altro meglio provarlo prima di ordinare.

Adesso che ci penso ci sono negozi Caron ad Arona e a Borgomanero, vicinissimo a dove abito (Fontaneto d'Agogna, Novara), ma mi pare che in entrambe i posti vendano solo abbigliamento...
Potrei anche organizzare una spedizione a Brescia qualche giorno. E se provarlo una volta non dovesse essere sufficiente, posso sempre farmi spedire un campione da "The perfume court", insieme a qualcos'altro che sono curiosa di provare.

Grazie per le dritte!

In Topic: In profumeria vi sentite a vostro agio?

30 January 2012 - 05:58 AM

laugh.gif
Ciao Scialeggera! È The Iceberg Fragrance.
Mi spiace di avervi fatto una testa così con un profumo che c'entra poco con la tematica principale del forum, e per giunta in ben due discussioni... ma l'intento iniziale era quello di fare degli esempi... non tanto per spezzare una lancia in favore dei commerciali, ma perchè secondo me anche in mezzo a quella baraonda di nomi famosi ogni tanto si trova qualche perla ignorata dai più, che va oltre i gusti stereotipati di cui si parlava prima (in effetti non è che questo Iceberg sia stato venduto molto, mi diceva una commessa, pare che per molti sia troppo strano e contrastante). Poi come al solito mi lascio trasportare e non riesco a non parlare delle sue caratteristiche!
Magari chi è abituato ai profumi di nicchia lo trova insignificante, ma per me è stata una vera scoperta, davvero speciale... lo preferisco di gran lunga a tanti altri profumi pubblicizzati ovunque e indossati da tutti.
Prometto, da ora in poi cercherò di controllarmi e di non tirarla più così lunga con 'sto benedetto The Iceberg Fragrance! rolleyes.gif

In Topic: In profumeria vi sentite a vostro agio?

30 January 2012 - 12:46 AM

CITAZIONE (black silk @ Jan 29 2012, 13:09 ) <{POST_SNAPBACK}>
[...]vengono "costruiti" in modo da rendere l'idea di come sono strutturati e cosa hanno da "raccontare" nel più breve tempo possibile, perchè il fine ultimo è l'acquisto.
[...] se ti capita di andare per negozi e annusare profumi mainstream ti accorgerai che l'evoluzione per molte fragranze è abbastanza lineare....mentre se spruzzi un Lutens (su pelle o su mouillette) è molto probabile che inizi con una sequenza di sentori per poi evolversi in maniera inaspettata...in ogni caso il mio parere è olto personale ;-)

Adesso ho capito meglio quello che intendi con profumo commerciale e con la tua affermazione: un genere di profumo che, in linea di massima, rivela la sua personalità con note ed accordi che, pur essendo variegati, non sono mai troppo contrastanti nella costruzione complessiva, e che attirano un certo tipo di persone piuttosto che altre. Per esempio un Samsara (l'ho provato stasera per la prima volta), pur essendo interessante e pregiato nella la sua varietà di note, è un profumo che nel giro di poco tempo rivela il suo carattere di profumo classico, di una bellezza sontuosa ma posata, un po' "vecchia scuola", e che si rivolge per lo più a un tipo di donna dal fascino maturo, tranquillo e un po' sornione (almeno, questa è l'impressione che ho avuto).
Ah, grazie per la dritta del libro :)

CITAZIONE (Sabricat @ Jan 29 2012, 15:14 ) <{POST_SNAPBACK}>
Vedi che certe volte basta farsi un giro! laugh.gif
Poi se in macchina o a piedi ognuno sceglie il posto che più gli è congeniale...e chi ha detto che si debba necessariamente tornare a comprare dopo poche ore o il giorno dopo?
A volte è amore a prima vista, a volte ci si aiuta con un sample, io personalmente ho in wish list dei capolavori da anni e spero che prima o poi saranno miei.
Sono però d'accordo con Black Silk quando dice che i commerciali sono un pò troppo lineari nell'evoluzione. Ma sono gusti, molti non amano le sorprese e vogliono che il profumo sia identico dall'inizio alla fine.


Ma certo che ognuno sceglie il posto più congeniale, ci mancherebbe: io ho solo raccontato la mia esperienza, che in questo caso è affine a quella di Roby. L'abitacolo della macchina è un posto raccolto, il profumo tende a diffondersi senza però disperdersi come farebbe all'aperto. Poi mentre si guida si muovono le mani, o talvolta si gira la testa agli stop, e in quei momenti le note arrivano al naso anche più intensamente. Per questo la macchina è uno dei posti in cui, in genere, mi godo il profumo in particolar modo.
Nessuno ha detto che si debba necessariamente tornare a comprare dopo poche ore o il giorno dopo. Come mai questa domanda? :)

Parlando di gusti personali, anch'io amo le sorprese, e non mi piacciono i profumi che sono identici dall'inizio alla fine: ma finora ho conosciuto ben poco, e per vari motivi non ho ancora avuto l'occasione di annusare e degustare profumi come Serge Lutens, Tom Ford, Caron o altri di nicchia. Mi sto organizzando, comunque.
Per ora gran parte di ciò che conosco è limitato alla realtà dei profumi che si trovano nelle profumerie generiche della zona in cui vivo (ma ogni volta che entro in quei negozi, anche se non compro, cerco di annusare tutto quello che posso).
Ma le sorprese piacciono anche a me, tanto che fra i pochi profumi che ho, il mio preferito è tutt'altro che prevedibile e lineare... forse è un raro caso di profumo commerciale non studiato a tavolino? Non so... la prima volta che l'ho spruzzato sul braccio ero davanti a una commessa e sul subito non mi era piaciuto per niente, perchè mi sembrava troppo freddo e tagliente. Poi ha cominciato a intrigarmi sempre di più, diventando più morbido e caldo e sviluppando note insolite che non avevo mai sentito, fra le quali il cuoio scamosciato per cui ora ho una vera predilezione. Ma prima di decidermi a prenderlo sono passata ancora due volte in profumeria, tanto era fuori dagli schemi tradizionali che avevo conosciuto fino ad allora. Ora quando lo spruzzo, quelle stesse note che prima mi erano tanto sgradite si sono trasformate in un preludio pungente e grintoso irrinunciabile, per poi evolvere verso la morbidezza della mandorla e la profondità del tabacco, della cera d'api, del cuoio e anche della legna che brucia (tabacco, cera d'api e legna bruciata sono note che sento io, non figurano nella piramide olfattiva). Questo è stato proprio uno di quei casi in cui ci ho messo giorni interi per scoprire tutto quel che c'era di sorprendente in una fragranza.
Adesso è il profumo che amo di più.