Jump to content


Photo

DIOR


  • This topic is locked This topic is locked
7 replies to this topic

#1 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,121 posts
  • Gender:Male

Posted 21 October 2008 - 10:25 PM

Bois d'Argent / Cologne

impressioni di ADJIUMI

Mi torna alla mente quando andavo con la mamma nel negozio di gomitoli di lana, ci andavo per scegliere il colore e il tipo di lana da portare alla nonna, per farmi fare un bel maglioncino con i ferri.
Nell'aria percepivo questo profumo, come se  piccoli frammenti di lana si sparpagliassero fino a trasformarsi in nuvolette soffici.
Una "cologne" raffinata, tra le mani un gomitolo di lana, lo apri, lo tocchi, lo annusi e lo avvicina al viso per testarne la morbidezza.
La persistenza è più che accettabile, ma è anche bello rinnovare lo spruzzo al momento del bisogno.

--------------------------------------------

 

impressione di Diakranis

Lo pensavo più fresco, più argenteo appunto; invece lo vedo giallo come l'oro.
Pera.... sembra che mi sono fissata!

--------------------------------------------

 

impressione di deianira

E' una fragranza quasi mistica che a mio parere non ha niente a che vedere con la profumeria convenzionale: mi riferisco sia alla profumeria di nicchia che a quella più propriamente commerciale.
Il suo colore è il grigio-blu: ed è impalpabile come un velo di chiffon ove un iris delicato e polveroso diventa tutt'uno con un incenso quasi celestiale. Certo, non è una fragranza cosi semplice, al contrario la sua composizione è molto complessa perchè non dobbiamo dimenticare che ci troviamo di fronte al "grande perfumista" che ha creato il mitico Patch 24 LeLabo.
Un profumo che vedo indosso ad una creatura dalla movenze femminee ed eleganti ma che non è di questo mondo, ovvero è questo mondo a non appartenerle più:
ormai Lei si è elevata ai livelli superiori della conoscenza umana......-

 

-------------------------------------------

Recensione/impressioni di amica di Nez83

BOIS D'ARGENT DIOR
"...lo ricordavo più incensato...pungente,quasi metallico,ma c'é da dire che il mio olfatto é cambiato molto. L'ho indossato dopo la doccia, aprendo la fialina immaginavo un sentore sottile e penetrante...qualcosa di piú affilato,mentre l impressione é stata quella di una goccia d acqua che si irradia a cerchi sempre piú ampi ed ha un eco soffuso e delicato.
Come una goccia di rugiada trasparente,cristallina,tonda e lucida, una fragranza quasi indescrivibile,non perché non si sente,ma come l'acqua non la afferri, scivola, ti investe, ti bagna, ma non la vedi, non é materia.
Sento l'incenso, ma non é sacro come in Cardinal, nemmeno quello di Misiones, piú una scia lontana....nemmeno fumo,una traccia.
Senti i legni,ma non li vedi,un po di resina,ma non appiccica....un bosco incantato dove il tempo non scorre, un bosco congelato d'Argento...immerso in un cristallo che te lo fa vedere e percepire privandolo di ogni connotazione materica,come un sogno.
Molto bello, quasi spirituale, qualcosa che c'é ma é perso nella nebbia.
Il Bois ha una struttura complessa ma sottile.
Non credo di aver sentito tutto di lui perché sussurra tante cose..."

 

-------------------------------------------

Recensione/impressioni di CLAUDIA

 

E' una fragranza quasi mistica che a mio parere non ha niente a che vedere con la profumeria convenzionale: mi riferisco sia alla profumeria di nicchia che a quella più propriamente commerciale.
Il suo colore è il grigio-blu: ed è impalpabile come un velo di chiffon ove un iris delicato e polveroso diventa tutt'uno con un incenso quasi celestiale. Certo, non è una fragranza cosi semplice, al contrario la sua composizione è molto complessa perchè non dobbiamo dimenticare che ci troviamo di fronte alla "grande perfumista" che ha creato il mitico Patch 24 LeLabo, Annick Menardo.
Un profumo che vedo indosso ad una creatura dalla movenze femminee ed eleganti ma che non è di questo mondo, ovvero è questo mondo a non appartenerle più:
ormai Lei si è elevata ai livelli superiori della conoscenza umana......

 

 

 



#2 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,121 posts
  • Gender:Male

Posted 26 June 2009 - 12:46 PM

La Collection Particuliere Passage No 4

impressioni di ADJIUMI

E c'era bisogno di fare tutto quel popo' di packaging per presentarci questa fragranza?
Un rosa bella, nulla da dire, che si addolcisce con il tempo, i primi passaggi la trovo leggermente amara.
Rosa femminile, fragranza direi semplice e ordinata, note ambrate ad incorniciare il profumo e che quasi lo alzano di intensità con il passare del tempo.
Fragranza ispirata alla Francia e fino a qui ci siamo, a tratti mi riporta alla rosellina di Fragonard, rose de Mai, ma che ci siano pure ispazioni e riferimento all'immagine di Stella Tennant ( Top Model di qualche anno fa)....mi lascia un po' ...così, è vero che con lei non ho mai mangiato pane e salame, ma per quello che l'ho "conosciuta", mi pare un accostamente totalmente sbagliato.

Rosa che non si guasta con il tempo, a me piace farlo presente, sono uno di quelli che ama la rosa "costante".



#3 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,121 posts
  • Gender:Male

Posted 28 July 2009 - 12:12 PM

La Collection Particuliere Passage No 9

impressioni di ADJIUMI

Tuberosa, omaggio all'eleganza della Top Model Gisele Bundchen.
Fragranza piacevole ed effettivamente elegante, forse c'è un po' troppo giallo, che esce prepotentemente dopo poco tempo, ho sempre "paura" che questi gialli/limonati, tendano a coprire/rovinare tutto il resto, almeno al mio naso.....giallo/limonato che diventa più mentato e verde verso la fine.
Tuberosa fresca e zuccherina, sfaccettata, una variante interessante, rispetto a tutto il mercato delle tuberose che conosco.
La definirei una fragranza estiva, altri fiorellini accompagnano la tuberosa, disturbano un po' e rendono il risultato un po' troppo poco unisex, ma quanto è buona la tuberosa che si sente sotto!!!!
Persistenza non troppa.



#4 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,121 posts
  • Gender:Male

Posted 28 July 2009 - 12:20 PM

La Collection Particuliere Passage No 8

impressione di ADJIUMI

Passage No8 e il passage No9, sono i miglioni della linea, in questo caso ci troviamo davanti ad un ottimo iris, che io definisco crudo.
Praticamente poche variazioni, pochi "condimenti", un iris quasi puro!
In soccorso arriva della viola, che tende a scurire il colore del profumo e a renderlo più amaro.
Questa fragranza mi ricorda uno dei miei iris preferiti, quello di Xerjoff, anche se più basso, meno intenso, come se fosse la stessa nota ma tenuta per meno secondi.
Con il tempo diventa più delicato, morbido e burroso.
Persistenza discreta e proiezione scarsa.



#5 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,121 posts
  • Gender:Male

Posted 04 February 2011 - 10:01 AM

Leather Oud

Impressioni/Recensione di CRISTIAN

L'oud, uno degli ingredienti di moda nella profumeria moderna e l'eleganza di Dior (di una volta) fusi in un unico corpo dalle morbidezze conturbanti.

Corpo che ha delle note nuove, attuali, che strizzano l'occhio ad un certa profumeria di un tempo, quella senza particolari restrizioni, dove l'animale, quando c'era, era veramente nella stalla a mangiare e non impomatato, con il fiocchetto al collo e sul divano di casa, magari marroncino e in simil pelle.

L'apertura è il nome del profumo, nota di oud facilmente riconoscibile, una variante leggermente fumarola e matura, una variante non troppo cruda ed esagerata...

Signori, siamo davanti ad un profumo della linea esclusiva di Dior, quando si lavora bene lo si sente.

Il cuore, me lo permettete? E' qualcosa che si avvicina, sempre in chiave moderna, ad un paio di Guerlain dal cuore che pulsa, vive e batte forte, cioè come quello di Jicky e Djedi....e questo lo accetto, perchè non è uno spacciare una cosa facendo finta che sia la stessa, semplicemente mantenendogli il nome, è una cosa nuova, dal ritmo diverso perchè i tempi sono cambiati, ma con una vecchia scruttura, è come se si fosse ristrutturato una vecchia casa con delle fattezze al nostro occhio più adeguate e facilmente codificabili.

Leather Oud con un lato speziato, leggermente balsamico e legnoso, una sensazione di conforto e di protezione, soprattutto se il portatore sano su pelle adora quelle note.

Pelle nera, un mocassino di cuoio e a tratti una pelle in vernice lucida.

Compatto, ben organizzato, un abito Haute Couture non esageratamente costoso e non per il fatto che sia stata utilizzata poca stoffa, semplicemente per dare la possibilità a tanti altri di poter avere un pezzo di qualità senza vendersi un parente.



#6 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,121 posts
  • Gender:Male

Posted 04 February 2011 - 01:24 PM

Granville

Impressioni/Recensione di CRISTIAN

Per quanto ci possa interessa, è curioso il fatto che sia stato classificato come profumo femminile.

Secondo la mia classificazione ci troviamo davanti ad una interessante acqua di colonia concentrata, con scariche luminose all'interno di un ambiente circondato da conifere.

Il profumo apre con note luminose che potrebbero darci la parvenza di qualcosa di allegro e solare, tutt'altro, nonostante la traccia gialla rimanga una costante, annusiamo un profumo "coperto", aromatico, freddo, amaro, un sottobosco pieno di secchezze, che vuol dire pigne, foglie appassite, bastoncini secchi e ciuffi di timo.

Sorprendente come tutto si prenda una parte ben precisa, che alla fine è una linea netta, dall'inzio alla fine, senza mai sbavare o invadere la linea confinante, il giallo c'è ma non pasticcia, il lato aromatico c'è ma non si mangia tutto, il balsamo è denso ma non sbava.

A tratti può ricordare qualcosa di farmaceutico, anzi, uno sciroppo omeopatico per la gola, pieno di tutte quelle cose che ci fanno bene.

Insomma, un interessante lavoro di Francois Demachy per le donne e che noi maschietti ruberemo molto volentieri.

Ottima persistenza media proiezione.



#7 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 26,121 posts
  • Gender:Male

Posted 01 February 2012 - 03:41 PM

Vétiver

Recensione/Impressioni di Silkford

Io lo trovo sostanzialmente molto simile a Grey Vetiver di Tom Ford. Un Vetiver educato, una radice impeccabile, secca ed elegante, trasparente con varie velature di verde. Forse è il colore che mi ispira che li differisce. Il caffé (in piramide) non ha una forte presenza, se non quella di dare corpo alle sfaccettature più basse del vetiver. Sento piuttosto un profilo aromatico sin dall'apertura e un fondo secco-polveroso, anche nel drydown. Un fondo che mi ricorda più l'iris del caffé.
Il sillage e la proiezione sono bassine, anche se ogni tanto si fa risentire. Preferisco comunque il Tom Ford, se non altro per la presenza.



#8 Nyneve

Nyneve

    ADJNP addicted

  • Amici di Adjiumi
  • PipPipPipPip
  • 1,707 posts
  • Gender:Female

Posted 17 February 2015 - 10:30 PM

Ambre Nuit

Recensione/impressioni di AnnaKarenina

Un'ambra raffinata, elegante, piena di spezie, ma resa anche dolce da una bellissima rosa che, quasi in punta di piedi, si insinua fra le altre note e si avvicina all'ambra diventandone coprotagonista, ma senza invadere il suo campo
E' un profumo che da ambrato/speziato si fa quindi dolce, grazie a questa bella rosa, che da un tocco di eleganza e di ulteriore femminilità.
Nonostante tutto, cosi tante spezie, specie in apertura mi fanno pensare anche a quanto possa essere elegante anche su un uomo! Certo non sarebbe adatto all'uomo "che non deve chiedere mai" perché è un profumo che di rude non ha proprio nulla, però a mio avviso su una certa frangia di uomini che amano queste note deve rendere proprio bene!
Lo sento davvero adatto anche a questa stagione fredda e prenatalizia!


Pourtant, un parfum, un beau parfum, est fait pour vivre, pour être porté, pour s'exprimer sur la peau. Pas pour tourner au vinaigre sur une étagère. Un beau parfum, ça doit se porter, un beau parfum que je ne porte pas, personnellement, je le donne, je l'offre, je ne peux pas supporter de le voir délaissé, abandonné: si quelqu'un d'autre peut lui donner vie, j'en suis ravi.

Dominique Archambeau




1 user(s) are reading this topic

0 members, 1 guests, 0 anonymous users