Jump to content


Photo

TOM FORD


  • This topic is locked This topic is locked
27 replies to this topic

#21 RobbyRouge

RobbyRouge

    ADJNP addicted

  • Staff Adjiumi
  • PipPipPipPip
  • 2,578 posts
  • Gender:Female
  • Location:Modena/Bologna

Posted 03 September 2019 - 10:45 AM

Metallique

 

Anno : 2019

 

Recensione/impressioni di Laura C.

 

Un profumo molto discusso negli ultimi giorni, da quando è stato commercializzato in Italia, quindi ero molto curiosa. Premetto subito che il nome, per quanto molto accattivante è, a mio parere, fuorviante, di metallico la fragranza non ha nulla: andando per esclusione suppongo il riferimento siano le aldeidi, ma sono più che altro ozonate-ventose e per quanto quasi fredde a me non conferiscono nessuna idea di metallico come potrebbe darla un'iris incensato ad esempio, oltretutto durano pochissimo quindi non ha proprio senso diano il nome alla fragranza intera.
Inizialmente aldeidi intense e ruzzolanti, una carrellata di note che si rincorrono poi eliotropio, sulle prime ho proprio difficoltà a mettere a fuoco qualcosa, sento una sarabanda aldeidata con un fondo di pulito, la vaniglia viene dopo, assieme alla dolcezza ma finisco per sentirlo close skin fino a dd leggermente avanzato, infatti la vaniglia sparisce quasi completamente per qualche minuto ma poco dopo improvvisamente riprende vigore, e diventa una intensa vaniglia polverosa all’eliotropio.
E' proprio piuttosto dolce come fragranza, sicuramente per questo viene data come femminile. Il Balsamo del Perù non lo sento e nemmeno l'ambretta o solo vagamente, sicuramente non il pepe rosa ed i fiori no e questo è la cosa strana, molti ne descrivono la floralità io sento solo eliotropio e nemmeno percepisco note agrumate.
Quindi una stranissima evoluzione, prima un turbine quasi un tornado ventoso di note, poi diventa pressoché evanescente, quasi che dopo le aldeidi ci fosse un cambio immagine, un punto e a capo, anche perchè si cambia proprio registro, con un contrasto voluto, poi torna fuori con intensità discreta e persino varia da close skin ad un buon sillage, un profumo che a dd avanzato non ha tutte le sfumature della piramide o molte sfaccettature ma è incentrato su una vaniglia dolce praticamente gourmand ed eliotropio. Per me è un pò troppo dolce, ma la trovo comunque una vaniglia gradevole. Quel che trovo comunque interessante è la dinamica di questo profumo.



#22 RobbyRouge

RobbyRouge

    ADJNP addicted

  • Staff Adjiumi
  • PipPipPipPip
  • 2,578 posts
  • Gender:Female
  • Location:Modena/Bologna

Posted 09 October 2019 - 11:06 AM

NOIR pour Femme

 

 

Recensione/impressioni di Michela N. (FB)(2019)

 

Ed è subito amore! Lui incarna alla perfezione il genere di profumi che cerco sempre, e in questo periodo in particolare: un'ambra vanigliata, dolce e morbida, ma con un tocco pungente o "dark" che spezzi un po' la dolcezza e la polverosità. In questo caso credo proprio che il guizzo, la nota birichina, sia quella del lentisco, che dona alla composizione un aspetto resinoso e lievemente agrumato. Al mio naso ha qualcosa che mi riporta alla mente Habanita di Molinard... Ma il Tom Ford lo preferisco, perché il fondo rimane comunque più dolce e vanigliato (sulla mia pelle, purtroppo, Habanita resta troppo pungente e poco talcato). Insomma, oggi mi sento meravigliosamente bene e"me stessa"indossando questo Tom Ford... Che bello quando indossiamo un profumo da cui ci sentiamo particolarmente rappresentati, che troviamo che sottolinei ed enfatizzi la nostra vera essenza  

 

 

Recensione/Impressioni di Laura C.

 

2015. EDP. Sonia Constant. La rosa è la prima nota che percepisco, liquorosa ma non pungente, nè saponosa, arriva poi il calore ambrato a racchiuderla e proteggerla, una leggera luminosità agrumata si percepisce inizialmente poi scompare quasi, restano note aromatiche non aspre, e decisamente zenzero. La rosa scompare, forse un poco di lentisco si sente, ma non son certa, assieme ai fda, ma sono quelle sfumature che uno trova solo leggendo la piramide, e non risaltano a se stanti. Sento un po’ di vaniglia fiorita, anzi credo sia la prima nota su di me, ovvio che non riesco a trovare il kulfi, non avendolo nemmeno mai assaggiato, comunque non rilevo nessuna sensazione fredda, posso percepire comunque una nota aromatica che non so bene catalogare, quasi speziata, leggermente dolce ma non gourmand. Molto interessante non mi verrebbe, senza saperlo, di metterlo fra i profumi commerciali. Sandalo in base, non eccessivamente cremoso, c’è una nota speziata, ma non pepata, che appunto, non identifico, poi il sandalo sfuma sul mastice.
Riassumendo: caldo, morbido, floreale (considero anche la vaniglia come tale, qui), dolcezza leggera, unisex. In effetti è sensuale, ha un sillage leggero, lo porterei volentieri anche se non so se sia così particolare da convincermi ad acquistarlo, ma lo trovo proprio buono. Non è talcato, come dicevo poco dolce, e leggermente ambrato, non lo sento nè noir, nè dark, sebbene non luminosissimo, non è un gourmand secondo me ma un floreale ambrato, resinoso e vanigliato, sandaloso e leggermente speziato, non un ambrato classico. Intensità e persistenza media.



#23 RobbyRouge

RobbyRouge

    ADJNP addicted

  • Staff Adjiumi
  • PipPipPipPip
  • 2,578 posts
  • Gender:Female
  • Location:Modena/Bologna

Posted 23 October 2019 - 01:45 PM

Soleil Blanc

 

 

Recensione/impressioni di Laura C. (FB 2019)

 

2016. Nathalie Gracia-Cetto. Tube e Ylang, ulteriormente cremificati dal cocco e dal pistacchio, che viene fuori successivamente; il cardamomo fornisce una leggera speziatura fresca ed aromatica, assieme al pepe rosa. Gelsomino a completare gli spazi liberi del bouquet, benzoino a scaldare: da proprio la sensazione del calore del sole. Dopo il dd, il pepe rosa sopravanza e diventa la nota più rilevante, smorzando l’iper cremosità floreale, e si sente bene anche il cardamomo, sicuramente da provare su pelle perché non è detto sia così per tutti, infatti su Fragrantica risulta votata come una delle note meno presenti, mentre su di me è la più intensa, diventando un profumo estivo al pepe rosa e cardamomo con fiori bianchi cremosi. Su di me, inoltre, non sa di crema solare. Nelle note ufficiali non sono citati tube e gelsomino ma l’Orpur, che ho visto essere un composto Givaudan, leggendo qua e là ho visto che molti citanoil tiarè in connessione a questo profumo, forse per via del richiamo fra cocco, calore e fiori bianchi ma non risulta esserci nessun composto al tiarè. Piacionissimo e buono, non c’è che dire, alla fine il fatto che il pepe alla lunga mi stanchi è una fortuna, fosse stato fiori bianchi e cardamomo non so quanto avrei resistito.



#24 CRISTIAN

CRISTIAN

    Administrator

  • amministratore
  • PipPipPipPip
  • 27,577 posts
  • Gender:Male

Posted 05 November 2019 - 08:50 AM

Orchid Soleil

 

Recensione/Impressioni di Laura C.

 

2016. Sonia Constant. Tube ben evidente, soprattutto inizialmente, piuttosto ripulita ma molto ibridata con il giglio/orchidea, così tanto che fatico a definirlo un profumo alla tube, una nota dolce importante, Fragrantica mette panna e castagna ma credo che crema di castagna sia più corretto, comunque una nota quasi lattea sembra di sentirla e leggermente, molto leggermente, la castagna (è da cercare, non si sente netta), più tipo marron glacè considerando anche la vaniglia, non sento note agrumate, nessuna nota verde o cipressosa solo un leggero patch sotto a tutto. Pian piano la tube si attenua, fondendosi con giglio ed orchidea, diventando un floreale uniforme unico ed indistinguibile, pur restando ben presente, non lo sento glitterato ma nemmeno molto sfaccettato. Il dolce si attenua moltissimo, da quasi molto dolce quando si spruzza ad un dry down dove non verrebbe nemmeno da classificarlo come profumo dolce. E' un floreale intenso, per me assolutamente non vellutato, verace, appariscente e un pò chiassoso, ecco non definibile come elegante, perchè di certo non è discreto, e nonostante la nota lattea non è morbido o soffice. Ecco io non sento nesusn effetto "crema solare" su questa fragranza, la trovo molto diversa dalla tipologia soleil blanc, non ci sento nulla in comune. No non riuscirei ad indossarlo. Persistenza 7/8h



#25 RobbyRouge

RobbyRouge

    ADJNP addicted

  • Staff Adjiumi
  • PipPipPipPip
  • 2,578 posts
  • Gender:Female
  • Location:Modena/Bologna

Posted 10 February 2020 - 01:33 PM

Ombré Leather

 

Recensione/Impressioni di Manuel M. (FB 2020)

 

È meno scuro di quello che potrebbe far pensare, e questo non è per forza un difetto.
L'ho provato finalmente con calma e il cuoio si sente, ma si nasconde tra accordi fioriti.
È un cuoio dotato di una certa grazia, si fa piacere nel femminile e nel maschile.
Non lo vedo totalmente black e non lo associo esclusivamente alla pelle.
Lo vedo più con un blue jeans, un viso pulito truccato solo di forte matita nera, capelli corti o raccolti e abbondanti spruzzi sul collo: piace e fa avvicinare un sacco.

Ombré Leather, Tom Ford (naso Sonia Constant).



#26 RobbyRouge

RobbyRouge

    ADJNP addicted

  • Staff Adjiumi
  • PipPipPipPip
  • 2,578 posts
  • Gender:Female
  • Location:Modena/Bologna

Posted 12 February 2020 - 01:03 PM

Rose Prick
 
Recensione/Impressioni di Markus S. (FB 2020)
 
Altra novità in casa Tom Ford.
Sentita ieri pomeriggio e devo dire che mi è sembrato un lavoro ben fatto.
Purtroppo non avevo campioni e tantissime mouillettes in tasca, perciò ho avuto pochissimo tempo per sentirlo.
Sarà che negli ultimi tempi, fortunatamente, molte aziende stanno producendo chypre carini.
Questo ne è un esempio.
Ho sentito molta rosa, non dark, ma abbastanza pulita.
Sul fondo molto patch e una nota dolce che penso sia Tonka.
L’apertura invece è stata particolare... ho percepito note molto vellutate, setose, come se ci fosse dell’iris.
Comunque non un capolavoro, ma un profumo portabile e simpatico.
 


#27 RobbyRouge

RobbyRouge

    ADJNP addicted

  • Staff Adjiumi
  • PipPipPipPip
  • 2,578 posts
  • Gender:Female
  • Location:Modena/Bologna

Posted 17 February 2020 - 01:13 PM

Beau de jour

 

Recensione/Impressioni di Luca C.(FB 2020)

 

Io invece oggi ho messo il naso sul Beau de jour. Apertura yeah  ma la gioia del rosmarino è breve; dopo un’oretta al mio naso, un vago ricordo “Denim Musk” lo impoverisce.

Adesso, dopo 3 ore sulla manina santa, mentre le note aromatiche esalano l’ultimo respiro, il patch (clearwood?) e altri legni ambrati prendono il sopravvento. Niente di nuovo o di esaltante ma nel complesso è carino. Non mi sembra invadente.



#28 RobbyRouge

RobbyRouge

    ADJNP addicted

  • Staff Adjiumi
  • PipPipPipPip
  • 2,578 posts
  • Gender:Female
  • Location:Modena/Bologna

Posted 17 February 2020 - 02:17 PM

Fucking Fabulous

 

Recensione/Impressioni di Marco B.(FB 2020)

 

 

Fucking fabulous apre in modo in cui uno non ci si aspetta da un nome del genere (almeno nel mio caso).
Testa: lavanda, al primo spray lei si sente immediatamente, non è pungente o troppo aromatica perchè immersa nell’olio di salvia sclarea e sorrette dall’olio di mandorle amare, che in questo momento della vita del profumo è molto sottostante ai primi due ingredienti, anche se si percepisce come una dolcezza cremosa/lattiginosa.
Mi ha colpito molto la rotondità della lavanda e della salvia che appunto essendoci specificato “olio” si sente proprio questa sensazione di “liscezza” delle note, di avvolgente, niente di troppo aromatico o affilato, tutto molto morbido e leggermente oliato.
Dovrebbe essere anche la tonka che lo ammorbidisce e addolcisce ma non la riconsco come nota singola.
Sempre nell’apertura, si avverte anche il cuoio ma è solamente una sfumatura lontana e delicata che da consistenza al tutto.
Nel cuore le prime due note diventano i “bordi” del profumo, l’olio di mandorle, la vaniglia, il rizoma di iris e il cuoio iniziano ad amergere..
Woaw è veramente fott*******e favoloso.
È un profumo 3D, si riescono a percepire i vari strati, si riesce a parcepire la stratificazione delle note, più annusi più sfumature e note percepisci.
Ora la parte oleosa di mandorle amare e la polverosità del rizoma di iris spiccano nella composizione, non é troppo dolce ma quasi cremoso.
Queste due note sovrapposte al crescente odore di cuoio , che si sta facendo spazio, creano quello che potrebbe essere l’odore del lattex nel mio immaginario.
Il cuoio viene reso lucido, liscio e “gommoso” si trasforma, non è stallico, non è ruvido, non è l’odore del cuoio delle borse nuove,
È l’odore di una pelle lucida, laccata di nero e gommosa leggermente dolce . Da perderci la testa.
Sento anche un fondo “fumoso” delicatissimo e sfuggente di sigaretta a scurire il tutto, ma sinceramente non saprei che nota potrebbe essere.
Nel drydown il cuoio andrà leggermente a spogliarsi per Poi concludere la vita di questo profumo quasi come note solitaria, in cui diventa meno pieno e sfaccettato, rimanendo peró sempre molto lucido, dolce e un pó fumoso rispetto ai vari cuoi che ho sentito!

In conclusione non posso dire di non amarlo, è un cuoio assolutamente unisex e più “facile”, se così di puó dire, di altri cuoi più stallici.
Un’interpretazione erotica, leggermente dark, cremosa e lucida di questa nota molto difficile, qui molto più “rotonda e dolce” se così si puó definire, di altri cuoi.
Premetto che non sono un esperto questo ingrediente, quindi chi lo ama è probabile che rimanga deluso oppure che lo ami alla follia non ne ho idea, so solo che come percezione cambia molto da persona a persona, mia madre ha esclamato:” stranoo, è scuro, ma c’è la nota di petrolio?”
Mio padre:” è dolce ma strano, sa di mandorle e posacenere”
Devo ammettere che bisogna studiarlo e dargli tempo, l’inizio è abbastanza morbido, dolce, e lattiginoso, mentre evolve diventa più scuro e misterioso.
IO LO AMO.
Sexy, fumoso, lucido, cremoso, erotico... FAVOLOSO!
Persistenza 6/7 ore, scia presente per le prime 2 orette poi si avvicina alla pelle, prezzo altissimo!

Voto personale:9






0 user(s) are reading this topic

0 members, 0 guests, 0 anonymous users